Nessun insegnante per le sezioni montessoriane della scuola di via Capuana. Genitori sul piede di guerra

Nessun insegnante per le sezioni montessoriane della scuola di via Capuana. Genitori sul piede di guerra
Inaugurazione sezione Montessori

La Dir. Scolastica Polo 2 Casarano Luisa Cascione, il sindaco Gianni Stefano e la maestra Carmela Romano, durante il taglio del nastro della prima classe Montessori del Polo 2

Nel 2015 con grandissimo entusiasmo si dava vita alla “CASA DEI BAMBINI MONTESSORI”, il Polo 2 di Casarano infatti aveva finalmente la prima sezione ufficiale Montessori con l’intento di essere la prima di altre sezioni. Tutti i genitori sono stati invitati a dichiarare espressamente sul modulo d’iscrizione (2015) per la Scuola dell’Infanzia  di far frequentare i propri figli con questo “metodo” e anche lo scorso febbraio (2016) questo è accaduto per altri genitori che riponevano tante speranze in questo metodo, disposti anche a contribuire economicamente alla dotazione del materiale didattico.
Forte del boom di iscrizioni e dell’entusiasmo dei genitori l’Istituzione Locale Polo2 aveva fatto richiesta di 5 unità docente Specializzato nel Metodo Montessori al MIUR , specificando che come  indica la Convezione  stipulata tra il MIUR e l’Ente “OPERA NAZIONALE MONTESSORI” il 4 agosto 2016 il personale Docente debba essere obbligatoriamente titolato per tale metodo.
Succede però che a pochissimi giorni dall’apertura dei cancelli i NOSTRI FIGLI perderanno la possibilità di questo metodo, perché l’ UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA DIREZIONE GENERALE Ambito Territoriale per la provincia di Lecce ha nominato CINQUE docenti senza requisiti minimi per il “metodo” che però nelle loro stesse delibere è indicato specificatamente come SEZIONI  a indirizzo Montessori.
I nostri bambini verranno quindi “SFRATTATI” dalla loro Casa Montessoriana, e come loro tanti nuovi entrati, perché senza quei requisiti e quelle conoscenze la Convenzione non può essere applicata e quella “Casa dei Bambini non sarà più Montessori”
Tra i  bambini iscritti  c’è anche chi per patologie ha la necessità di questo metodo perché riconosciuto come efficace per proseguire un percorso di sviluppo idoneo  alle loro caratteristiche capace di poter migliorare più di quello “tradizionale” il livello di apprendimento .
Noi Genitori però non vogliamo abbassare la testa, abbiamo sudato insieme alle Istituzioni scolastiche Locali per far vivere questo sogno, abbiamo organizzato raccolte fondi lo scorso anno per dotare le classi dei materiali specializzati e ci costituiremo come Comitato per portare avanti la Nostra voce  e quella dei nostri figli! Proprio loro che aspettavano con entusiasmo l’inizio della scuola ma ora è diventato un incubo, come uno vero e proprio sfratto dalla propria casa, costruita insieme.
Manifesteremo, per questo faremo disertare i corsi ai nostri figli se necessario, vogliamo che i nostri diritti siano rispettati e per questo che domani andremo anche al Provveditorato di Lecce (USP Lecce) per far sentire la nostra Voce.
Nel frattempo alle 18:30 avremo una riunione in Comune per discutere su quello che sta accadendo, chiedendo aiuto alle Istituzioni per far valere i nostri diritti  quelli dei nostri figli.

 

Matteo Bartolomeo
Rappresentante V sez. Montessori
Polo 2 Casarano (LE)

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4 risposte a "Nessun insegnante per le sezioni montessoriane della scuola di via Capuana. Genitori sul piede di guerra"

  1. Geltrude Tudisco (laurea in Lettere ed esperta della formazione dell'individuo  14/09/2016 at 5:38 pm

    Il metodo Montessori è il più idoneo, il più bello per lo sviluppo mentale dei bambini di tenera età perchè con esso sono i bambini gli unici protagonisti nella scuola, sono solo loro gli straordinari fruitori di idee mediante le strategie sapientemente ideate da Docenti esperti.
    Due erano i motti della Grande Montessori: “La Scuola a misura di bambino” e “Per essere un buon insegnante occorre avere lo spirito di sacrificio di uno scienziato e lo stupore di un’asceta”. In virtù di ciò, quale genitore non vorrebbe per il “proprio” figlio una formazione con tali requisiti? E perchè deve “combattere” per una Scuola che gli spetta di diritto? Perchè Chi è RESPONSABILE non comprende che un bambino oggi è “seme” e domani “pianta” fruttuosa per il Paese? Dov’è la “BUONA” Scuola tanto decantata in questi ultimi tempi?

  2. antonio  14/09/2016 at 5:54 pm

    Lottate fino a quando non saranno riconosciuti i DIRITTI dei bambini, non Vi arredete.

  3. Carmela Romano  14/09/2016 at 8:54 pm

    Grazie Matteo per il tuo impegno e per il coraggio che hai di esporti e superare ogni critica. Grazie ancora

  4. salvatorecito  16/09/2016 at 7:37 am

    Prometto,non scrivero’piu’perche’andro’dal Salento sono,cose giuste peche’bisogna ribellarsi a queste forme di sudditanza impellente.
    Detto,cio’volevo altresi dire…settimana dell’ecologia cioe’oggi 16/22 si dovrebbe andare bicicletta,non ne vedo granche’in giro,poi ci si lamenta smog,e comagnia bella…ciao

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