“Un sasso nello stagno”. Nasce un nuovo progetto politico

“Un sasso nello stagno”. Nasce un nuovo progetto politico

Comune di CasaranoQuando si ama, quando si vuole bene, quando si tiene tanto a qualcuno, a qualcosa, non si può rimanere indifferenti nel vederlo soffrire!
Ci guardiamo intorno e, come tanti nostri concittadini, ci chiediamo: com’è che stiamo lasciando morire Casarano?!
Nonostante l’amore (sembrerebbe solo a parole) verso la NOSTRA città, i fatti raccontano un’altra verità, un’altra realtà.
Sono almeno due decenni che l’incuria, l’indifferenza, la politica miope stanno accompagnando Casarano in un vicolo cieco.
La città si trascina rassegnata, sottomessa al contrario di realtà a noi circostanti che nel frattempo si sono dimostrate capaci di reinterpretare il loro futuro.
Tutti lo diciamo, tutti commentiamo questo stato di degrado ma in definitiva, a parte le solite critiche feroci, nessuno di noi alza un dito e si rimbocca le maniche per dare una mano con il proprio semplice e personale contributo.
Noi ci sentiamo corresponsabili di questo stato di cose, di questo degrado, noi VOGLIAMO ESSERE COINVOLTI nell’assunzione delle responsabilità che hanno trasformato la nostra città da punto di riferimento del Basso Salento in un moribondo paesotto post-industriale, senza alcuna ambizione precisa.
È oramai indifferibile il bisogno di un progetto politico basato sul confronto e finalizzato alla ricostruzione della nostra città!
Vogliamo renderci promotori e garanti di un processo di rinnovamento, di rinascita del nostro territorio, di ricambio generazionale, di collaborazione e condivisione.
Un progetto politico che nasca al di là delle appartenenze e del credo di ognuno dei sottoscrittori e di coloro che vorranno portare nuove energie. Per noi le differenze rappresentano occasioni di crescita e di confronto!
Puntiamo ad avviare un cammino che possa portare CASARANO dove merita! Le idee di INCLUSIONE e CONDIVISIONE guideranno questo processo ed insieme saremo protagonisti di questo cambiamento!

Casarano, ottobre 2016

I firmatari:
Giancarlo Zompì, Vanni Filograna, Matteo Gambettino, Gioacchino Fioretti, Marco Mastroleo, Pier Luigi Mazzeo, Gianluca Memmi, Omar Sarcinella, Francesco Smilari, Lorenzo Morgante, Jacopo Sabato, Mirko Cavalera, Antonio Schiavano

4 risposte a "“Un sasso nello stagno”. Nasce un nuovo progetto politico"

  1. francesco de vita  15/10/2016 at 10:00 pm

    Pensiero ed esigenza condivisa con pubblicazione di coincidenza sulla pagina FB del Movimento AMA LA TUA CITTA’ Casarano: https://www.facebook.com/amalatuacitta.casarano/posts/177277452722325:0

    RIPRENDIAMOCI CASARANO
    E’ ormai risaputo ed evidente che lodi e veti esterni, hanno determinato negli ultimi 20 anni, una sorta di annientamento nei confronti di Casarano e della sua classe politica. Tanto da precludere l’elezione di altre personalità concittadine tra gli scranni regionali e parlamentari.
    Eppure Casarano ha avuto l’onore di avere, contestualmente, sia un Consigliere regionale che due Parlamentari.
    Ma tale vuoto di rappresentanza politico-istituzionale oltre-comune si è manifestato, in tutta la sua valenza negativa, proprio nelle ultime vicende che hanno riguardato il ridimensionamento di pubblici uffici.
    Se per la vicenda del Tribunale è vero che tutte le sedi provinciali sono state accorpate a Lecce, è pur vero che nessun politico si è prodigato con convinzione per difendere sino in fondo la salvaguardia della Sede distaccata del Tribunale e dell’Ufficio del Giudice di Pace di Casarano, al servizio di tutto il basso Salento.
    Per quanto concerne la vicenda del maldestro tentativo perpetrato dalla Presidenza Regionale di ridimensionare e declassare l’Ospedale “Ferrari”, ci siamo dovuti accontentare solo dell’apprezzato conforto offerto da alcuni Consiglieri regionali di minoranza, mentre si è percepito l’assordante silenzio di tutti quei Consiglieri Regionali e Parlamentari di maggioranza che, pur avendo attinto un cospicuo consenso elettorale da Casarano, non hanno però ritenuto doveroso perorarne la causa.
    Casarano derubata, umiliata ed invitata a prostrarsi per trovare un “Santo in Paradiso” !!!!
    Tanto dovrebbe essere sufficiente per comprendere la “lezione” e spronarci al riscatto rivalutando le nostre potenzialità.
    Facendolo, con sana convinzione e respingendo ogni esterno tentativo per dividerci, potremmo riprenderci la visibilità che ci appartiene ed il riposizionamento politico-istituzionale, ripristinando quella determinante rappresentanza territoriale che in questi ultimi anni ci è stata artatamente sottratta.
    E ciò può essere attuato solo programmando di servirsi e non più essere asserviti a tutti quei Partiti e Movimenti che, manovrati altrove e consapevoli dell’efficacia del “divide et impera”, hanno solo generato screzi fra noi casaranesi per disgregarci, al fine di non far emergere le nostre eccellenze e salvaguardare l’altrui leadership. Un progetto contro nessun casaranese ma solo per Casarano!
    Questa occasione di riscatto ci sarà offerta dalle prossime amministrative che si svolgeranno nel 2017 in cui saremo chiamati al rinnovo del Sindaco e del Consiglio Comunale.
    Responsabilmente, ma soprattutto convintamente, dobbiamo disdegnare la discesa in campo in liste di partiti con veti imposti altrove e propendere unitariamente per Liste Civiche che si formino e si muovano in un ambito locale.
    Così facendo, l’esito elettorale di ogni lista sarà un “risultato puro”, cioè senza l’influenza dei simboli di partito ed al netto degli altrui giochi, dai quali, ad oggi, siamo rimasti penalizzati.
    “Risultato puro” ma “di peso”, in quanto potrà essere proficuo a far ritornare qualche casaranese nelle alte rappresentanze politico-istituzionali, visto che tali consensi saranno poi necessariamente ambiti da ogni partito nelle successive elezioni sia politiche (già nel 2018) che regionali.
    Se dai proclami si vuol passare ai fatti, non per presunzione ma con cognizione di causa, con uno scatto d’orgoglio, questa appare la strada giusta affinché CASARANO RIPRENDA SE STESSA.

  2. francesco de vita  15/10/2016 at 10:09 pm

    Si da il caso però che già l’11 aprile scorso come Comitato IO AMO CASARANO era già stato affidato alla stampa (senza avere alcun riscontro di pubblicazione) il seguente comunicato:

    La buona politica è, prima di tutto, “Impegno Civico” per e dalla propria città”

    E’ sicuramente un momento critico della Politica. 
    Infatti, pronunciando la parola “politica”, spesso e volentieri a chi ti circonda crea fastidio, disagio, disappunto, sfiducia, è sinonimo di sprechi, privilegi, tradimenti e tutto ciò che notoriamente negativo.

    Ma desistere dal fare politica, favorisce proprio chi ha ridotto un’attività “di servizio” ad attività “per servirsi”.

    Con l’intento di riportare il cittadino al centro della politica, già nel 2008 il Comitato Civico “IO AMO CASARANO”, diede un sussulto che alimentò il confronto ed avviò un laboratorio per la redazione del Programma per le Amministrative. 
    Il lavoro ha prodotto la candidatura ed elezione a Consigliere Provinciale del Dr. Gianni Stefàno, attuale Sindaco.

    Oggi, alla luce delle varie usurpazioni bistrattamenti che la Città di Casarano ha subito con la soppressione del Tribunale e dell’Ufficio del Giudice di Pace ed i paventati tentativi per declassare il “Francesco Ferrari” , Ospedale di eccellenza e di 1° livello ed il rischio di perdere altri Uffici Pubblici, da più parti è emersa la consapevolezza che il tutto si stia perpetrando in quanto, tra i banchi degli organi decisori, come Regione Puglia ed il Parlamento, non c’è nessuno che difenda la nostra città.
    Infatti, dopo il compianto Emanuele Capozza, non si è riusciti ad esprime nessun concittadino nelle alte istituzioni e, come si è ampiamente dimostrato, pochi e di minoranza tra gli eletti o nominati con i voti attinti in città, si sono impegnati a difesa.

    E’ stato quasi un’umiliazione sentirsi dire “non avendo un Vs rappresentante, dovete trovarvi un santo in paradiso”.
    Casarano con tutto ciò che ha significato e che ha determinato in tutto il Salento, costretto a prostrarsi !

    Con tale consapevolezza, si è deciso di riprendere quel percorso sospeso dal Comitato spontaneo.
    Casarano per riscattarsi ha bisogno di una buona politica. 
    Per farlo con efficienza ed efficacia si è messo all’opera un comitato promotore al fine di costituire un’autorevole Associazione Civica, con l’obiettivo di riportare il cittadino al centro della politica, difendere l’identità e favorire la rappresentanza territoriale.
    E per non essere un’iniziativa avulsa dalla globalità e creare i presupposti per una collaborazione, il progetto prevede anche la federazione col Movimento civico “AMA LA TUA CITTA’ per interagire a livello nazionale con tutte quelle iniziative similari o proporle nei comuni in cui non sono ancora presenti. Un progetto dal basso verso l’alto e non viceversa.
    Programmi e strategie per il riscatto di Casarano sono tutte da discutere e decidere

  3. Manuela  16/10/2016 at 2:04 pm

    Questo progetto mi piace! Vorrei saperne di più!

  4. SALV CITO  22/10/2016 at 8:20 am

    NO ALLO SVERZAMENTO IN MARE NELLE MARINE NERETINE NO CATEGORICO NON ED ANCORA NO.
    AMA LA TUA CITTA’CASARANO IN QUESTO CASO E’COSA BUONA E GIUSTA E COSI DEVE ESSERE ENCOMIABILE PROGETTI VERY GOOD VERY GOOD………..

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