“L’allarme sociale è necessario”. A dirlo è Ferdinando Imposimato a proposito della questione “illegalità” a Casarano

“L’allarme sociale è necessario”. A dirlo è Ferdinando Imposimato a proposito della questione “illegalità” a Casarano
Il presidente Imposimato nell'auditorium di Casarano

Il presidente Imposimato nell’auditorium di Casarano

Il presidente onorario aggiunto della suprema Corte di Cassazione, Ferdinando Imposimato, interviene sulla drammatica escalation di episodi criminosi registrati in città e culminati con l’efferato omicidio di Augustino Potenza.  L’occasione è stata fornita dall’incontro sulle ragioni del no al referendum costituzionale organizzato dal Meetup Casarano 5 Stelle lo scorso lunedì.
«Ho saputo – ha detto in quell’occasione Imposimato – che qui a Casarano si è consumato un grave omicidio, anche se non se ne è parlato con quell’allarme che è necessario. Invece, l’allarme sociale è necessario. Non si possono sottovalutare simili episodi. Quando un fatto del genere viene considerato come un furto in appartamento, un furto al supermercato, non va bene. Bisogna creare l’allarme, perché l’allarme è una reazione di tutto il corpo sociale. Dobbiamo ricordare quello che diceva Cicerone a proposito della legalità: siamo tutti servi delle leggi per essere uomini liberi. Senza legalità questo paese non si salva. Dobbiamo reagire tutti contro l’illegalità che non è soltanto quella degli omicidi o delle mazzette o dei ricatti o delle estorsioni o dell’usura, ma è soprattutto quella della corruzione che non viene combattuta. Per me viene prima la corruzione e poi la mafia».
Imposimato si è detto disponibile a tornare a Casarano per dibattere in modo più approfondito di legalità.

Alberto Nutricati
Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 04/11/2016

Devi registrarti per poter inserire un commento. Login