Ospedale di Casarano, sopralluogo dopo l’incendio: Pronto Soccorso attivo, tranne i codici rossi. Ortopedia e ostetricia riaperte.

Ospedale di Casarano, sopralluogo dopo l’incendio: Pronto Soccorso attivo, tranne i codici rossi. Ortopedia e ostetricia riaperte.

ospedale_casarano_incendio_16_11_2016Il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Ferrari” di Casarano è praticamente tornato in attività, sebbene con l’esclusione dei codici rossi in arrivo con il 118. Bisognerà infatti attendere le verifiche dei tecnici della Asl Lecce per valutare l’opportunità, nell’immediato, di riattivare totalmente il Pronto Soccorso lì dov’è allocato ora, oppure procedere ad alcuni lavori di ripristino e dirottarlo in altri spazi dello stesso nosocomio. E’ già tornato a regime, invece, il resto dell’Ospedale.
E’ l’esito del sopralluogo effettuato stamattina dai vigili del fuoco e dai tecnici dell’Ospedale “Ferrari” di Casarano negli ambienti colpiti dall’incendio divampato ieri notte. Le verifiche sono state supervisionate dal direttore medico del Presidio, Gabriella Cretì, che a fine giornata traccia il quadro della situazione: «I vigili del fuoco – spiega – hanno interdetto l’attività in alcuni ambienti, in particolare quelli investiti dalle fiamme». In sostanza, l’attività del Pronto Soccorso sarà assicurata temporaneamente grazie all’utilizzo di spazi ricavati nell’adiacente reparto di Nefrologia, provvisto di un accesso diretto.
Pieno ritorno alla normalità, invece, nei due reparti evacuati per precauzione la notte scorsa: «Alle 17 – riferisce Cretì – il primario mi ha comunicato l’avvenuto rientro nei reparti di Ortopedia e Ostetricia dei 31 pazienti che avevamo trasferito nell’altra ala dell’Ospedale, comprese 15 puerpere. Naturalmente gli ambienti sono stati ripuliti e bonificati a fondo, oltre che arieggiati per liberarli dal cattivo odore: operazioni già concluse alle 13,30».
«L’Ospedale – sottolinea il direttore medico Cretì – ha dato veramente una bella risposta ad un’inattesa emergenza, che non si è trasformata in disastro grazie all’impegno di tutti: i vigili del fuoco sono stati rapidissimi, il personale è rientrato da casa per venire a dare una mano e i pazienti hanno tenuto un comportamento davvero esemplare». Per il direttore generale Silvana Melli è «fondamentale che l’attività del Pronto Soccorso non si fermi, per questo abbiamo messo a punto una soluzione tampone che ci permette sostanzialmente di evitare grossi disservizi, in attesa che i tecnici diano il via libera alla definitiva sistemazione».

Asl Lecce

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