Omicidio Potenza ed emergenza criminalità a Casarano Salvatore Capone interroga il Governo: “Fare luce su vicende inquietanti che allarmano la città”

Omicidio Potenza ed emergenza criminalità a Casarano Salvatore Capone interroga il Governo: “Fare luce su vicende inquietanti che allarmano la città”

Salvatore CaponeApproda nuovamente sul tavolo del Ministro Alfano e del Governo l’allarme criminalità a Casarano con una nuova interrogazione dell’On. Salvatore Capone.
Dopo l’omicidio il 26 ottobre scorso nel parcheggio del più grande centro commerciale della città del broker finanziario Augustino Potenza, considerato negli anni scorsi un esponente importante della criminalità organizzata nel Basso Salento, le immediate successive dichiarazioni di sconcerto del Sindaco Stefàno, le ricostruzioni giornalistiche tese a fare luce sulle connessioni criminali e sugli interessi imprenditoriali della vittima, il rischio di una piovra criminale orientata a contare nell’economia territoriale dai rifiuti all’edilizia come descritto anche nella prima puntata di “Cose Nostre” andata in onda nei giorni scorsi su Rai1, il Consiglio monotematico aperto alla città con la presenza del Prefetto, l’On. Capone torna dunque a chiedere al Governo di “mettere sotto lente” le recenti vicende per comprendere se, come affermato da più parti, sia a rischio la stessa tenuta sociale e democratica della città.
“Un anno e mezzo fa”, sottolinea l’On. Capone, “l’episodio intimidatorio ai danni dell’ex sindaco Remigio Venuti. Adesso l’omicidio di Augustino Potenza e, nel frattempo, una grande attenzione da parte di alcuni organi di stampa sulla riorganizzazione della criminalità organizzata a Casarano e sulle dinamiche pervasive di espansione in numerosi segmenti economici, dai rifiuti all’edilizia al manifatturiero a quello che è stato definito welfare sociale.
Registro”, prosegue Salvatore Capone, “la voce di allarme di moltissimi cittadini e delle associazioni impegnate sul campo, le stesse associazioni che hanno incontrato il Prefetto all’inizio della settimana e hanno sollecitato la convocazione del Consiglio comunale aperto svoltosi mercoledì pomeriggio. E condivido pienamente la proposta del Prefetto per un Protocollo sulla legalità tale da garantire e certificare informazioni sensibili per prevenire eventuali infiltrazioni criminali nel tessuto economico. Così come il riferimento all’importanza dell’essere una comunità coesa che senza esitazioni condanna i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto sociale e civile
D’altra parte anche lo stesso Sindaco Stefàno, intervistato a caldo nelle ore seguenti l’omicidio, aveva affermato di voler chiedere al Prefetto un intervento immediato, descrivendo un clima di tensione e paura in città. Parole che stridono, francamente, con le frasi riportate sui manifesti da parte dell’Amministrazione comunale dove si critica a testa bassa il diritto/dovere di cronaca.
Se come appare evidente qualcosa di estremamente grave è accaduto e sta accadendo è necessario che chi di dovere intervenga immediatamente. Il Sud Salento ha già pagato un prezzo altissimo al crimine organizzato ed è facile comprendere come la drammaticità della crisi economica rappresenti una esca formidabile per aggredire segmenti di economia pulita in evidente difficoltà e soprattutto mettere in scacco una comunità. Un rischio da impedire a tutti i costi, evitando che le vittime, i cittadini ma anche le Amministrazioni comunali rimangano soli e isolati. Non è solo una questione di solidarietà, pure importante, ma di tenuta democratica del territorio e delle istituzioni”.

Salvatore Capone

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