Ugo Tapparini e il valore spesso ignorato dell'”arte salentina”

Ugo Tapparini e il valore spesso ignorato dell'”arte salentina”
Una delle opere di Ugo Tapparini

Una delle opere di Ugo Tapparini

Ugo Tapparini artista leccese recentemente scomparso, a mio parere, non ha avuto una carriera artistica semplice, poiché gli mancò quel consenso di pubblico e critica che forse avrebbe meritato. Ora però si celebra in una mostra al Castello Carlo V di Lecce, dandogli la tanto attesa considerazione anche con articoli elogiativi post mortem. Ma non sempre un artista una volta defunto diventa celebre, non sempre il valore delle sue opere aumenta. Durante la sua poliedrica vita, Tapparini coltivò la passione per la pittura, creando uno stile personale e riconoscibile, ma nonostante la sua “mente disordinata” , come lui stesso la definiva,  e la sua inesauribile creatività, non arrivò mai ad alte quotazioni. La sua vena pittorica iperproduttiva, che ricorda nell’intento caricaturale Mino Maccari, George Grosz e Franz Borghese, aveva un tratto  un po’ rozzo e grossolano, ma uno stile semplice e immediato e rappresentava quella commedia umana un po’ stracciona e popolare, sospesa tra ironia e drammaticità. Elementi ricorrenti nelle sue opere furono le donne strabordanti di derivazione boteriana che giganteggiano sull’uomo sempre stretto al suo fianco, come in posa, ritratti dallo scatto di un fotografo, e poi i soggetti con la frutta, le scene di vita quotidiana, i colori saturi e asciutti, il tratto icastico e grottesco.  E se è già molto difficile affermarsi senza andar via dal proprio paese, lo è ancor di più quando non si trovano i canali giusti, l’ingresso in quel mercato dell’arte riservato a pochi artisti. Di certo la sua figura è il simbolo di un’arte salentina che stenta a trovare la sua strada, imbrigliata in altre faccende, povera non solo economicamente ma anche di sogni e prospettive. Se è vero che la bellezza è negli occhi di chi guarda, dovremmo imparare a riconoscere e apprezzare i tesori che ci circondano non solo dopo averli persi.
Cinzia De Rocco

 4,024 total views,  2 views today

Devi registrarti per poter inserire un commento. Login