Il M5S non parteciperà alla tavola rotonda sul “Ferrari”: “Il Comitato Pro Ferrari è ormai uno strumento di parte”

Il M5S non parteciperà alla tavola rotonda sul “Ferrari”: “Il Comitato Pro Ferrari è ormai uno strumento di parte”
Enrico Giuranno

Enrico Giuranno

Il M5S ha sempre partecipato e continuerà a partecipare a tutte le iniziative a favore del “Ferrari”, ma non sosterrà la campagna elettorale di alcun comitato della vecchia politica: il M5S non parteciperà pertanto all’incontro del 9 gennaio!
Un Comitato pro Ferrari, come ogni aggregazione di cittadini, che si interessa di bene comune è uno strumento prezioso.
Consci della ricchezza che il comitato rappresentava per l’ospedale, per la Città e per tutto il territorio, ci siamo impegnati tutti, e abbiamo aderito, inizialmente come singoli cittadini e successivamente come meetup Casarano 5 Stelle, insieme alle altre forze civiche, associative, sindacali e politiche.
Nessuno può negare l’importante contributo in termini di idee, di iniziative, di tempo che abbiamo portato al comitato, perché era importante combattere questa battaglia ed era importante farlo insieme superando ogni divisione.
Quando abbiamo capito che il comitato si stava trasformando in comitato elettorale ne abbiamo, a malincuore preso le distanze,ma non abbiamo abbandonato la lotta per l’ospedale, anzi, semmai l’abbiamo intensificata:
– ad Aprile abbiamo organizzato l’iniziativa “Un Mese per il Ferrari”, coinvolgendo e portando al Ferrari tutti i portavoce del M5S presenti nelle istituzioni;
– questa estate, mentre molti erano al mare, abbiamo riempito la Città di 10.000 cartoline che sono state firmate dai cittadini e spedite al Presidente Emiliano;
– tramite il nostro Consigliere regionale Mario Conca abbiamo presentato L’UNICO EMENDAMENTO A FAVORE DEL FERRARI (dove stavano gli altri consiglieri? E perché votavano contro l’emendamento e contro il Ferrari?);
– l’8 settembre, sotto una pioggia scrosciante, abbiamo di nuovo ascoltato la Sen. Barbara Lezzi e il Cons. Mario Conca per capire cosa sarebbe successo al nostro ospedale e cosa potevamo fare.
In tutto questo periodo il comitato era a riposo (probabilmente mancavano troppi giorni alle nuove elezioni).
– A Dicembre i consiglieri regionali del M5S hanno donato alla pediatria del Ferrari diversi apparecchi elettromedicali, acquistati grazie ai tagli dei loro stipendi.
– il 5 Gennaio abbiamo di nuovo avuto Mario Conca della Commissione Regionale Sanità e Antonio Trevisi che, al netto delle voci e delle false notizie e speranze che si susseguono, hanno fatto il punto della situazione e spiegato qual è effettivamente la situazione del nostro ospedale.
Quando, dopo le dimissioni del precedente presidente (seguite a un giorno di distanza da articoli che parlavano della sua candidatura a sindaco) si è tornato a riunire il comitato, abbiamo fatto una sola semplice richiesta:
che venisse eletto un presidente non riconducibile in alcun modo a partiti politici!
Abbiamo, a tal fine, a titolo di esempio, proposto 3 persone che potevano svolgere degnamente quell’incarico e coinvolgere il territorio (pur restando interessati a qualsiasi altra candidatura con i requisiti detti): tre stimati professionisti non riconducibili in alcun modo al M5S.
Non siamo stati minimamente ascoltati e in una riunione, convocata quasi in segreto e senza coinvolgere la cittadinanza, i soliti partiti hanno nominato il Dott. Casciaro (politico di vecchia data e dichiarato sostenitore di questa maggioranza).
Crediamo sia ormai evidente quanto il Comitato sia definitivamente ad irrimediabilmente strumento di parte.
Auguriamo Buon Lavoro e garantiamo la solita totale collaborazione per la comune battaglia a quanti ci stanno dentro in buona fede.
Non possiamo però che prendere le distanze, ancora una volta a malincuore, da quello che è un comitato politico elettorale.
Invitiamo inoltre tutti i consiglieri regionali della maggioranza PD, che a parole sono contrari a questo piano di riordino, a non limitarsi al semplice voto contrario ma, se vogliono essere davvero credibili, a minacciare le loro dimissioni dalla maggioranza e a continuare la battaglia per la salute dai banchi dell’opposizione.
Dopo tante parole aspettiamo i fatti!
Barbara Lezzi (M5S Senato), Maurizio Buccarella (M5S Senato), Mario Conca(M5S Puglia, Commissione sanità), Antonio Trevisi (M5S Puglia), Vittorio Ciurlia (M5S Taurisano) e Enrico Giuranno a nome degli attivisti del Meetup Casarano 5 Stelle.

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