Al Polo 2, 100 passi per la legalità

Al Polo 2, 100 passi per la legalità

“Per non avere più Eroi da piangere dobbiamo essere tutti eroi della normalità”
Ornella Castellano, Dirigente Scolastico scuola scuola capofila “Il Veliero Parlante”
I nostri 100 passi è il titolo della mostra itinerante che l’Istituto Comprensivo “Polo2” di Casarano ospiterà nei giorni 20-21-22 marzo 2017, insieme ad una serie di eventi rivolti agli alunni, alle famiglie e alla cittadinanza tutta.
Si tratta di un progetto partito lo scorso anno in collaborazione tra Rete Veliero Parlante, Libera, Centro Studi Paolo Borsellino e Fondazione Falcone: l’idea era quella di cercare la logica mafiosa che si nasconde nei gesti quotidiani e ad essa contrapporre modelli di comportamento positivi. I Passi che ogni classe ha saputo compiere per rendere concreta la quotidiana costruzione della legalità, rispetto ai tanti aspetti nei quali si declina la Cittadinanza: cura dell’ambiente, convivenza civile, pace, intercultura… Marcare il comportamento positivo – il PASSO verso la Cittadinanza – dunque, in opposizione a quello negativo.
Le classi hanno raccontato il proprio passo in un testo/disegno all’interno della sagoma di un’impronta, su un cartellone bianco: i cento lavori più significativi, unitamente alle riflessioni dei bambini e ragazzi, sono stati raccolti in una pubblicazione, che sarà possibile acquistare durante i tre giorni della mostra.
E ora, appunto, “I 100 Passi” diventano una mostra itinerante che sta già viaggiando di scuola in scuola, di Comune in Comune in tutto il Salento.
Gli stessi pannelli sfileranno, indossati dai ragazzi, in corteo per le strade di Casarano martedì 21 marzo – Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie – nell’ambito di una manifestazione organizzata in collaborazione con il Comune di Casarano e l’Associazione LIBERA, con il coinvolgimento di tutti gli Istituti Scolastici del Comune.
Si tratterà di un momento di riflessione corale, un messaggio forte nel rispetto di quel principio della “Memoria Operante, che vede nel ricordo e nella commemorazione dei fatti della storia recente un senso solo se vi corrisponde un approfondimento degli accadimenti di cui si parla e soprattutto un’azione”. Una marcia verso il bello, il giusto, il buono.
Non è la prima volta che i passi sfilano in corteo: lo scorso anno un gruppo di docenti e dirigenti delle scuole facenti parte della rete Il Veliero parlante si è recato a Palermo per rendere omaggio a tutte le vittime di mafia, partecipando il 23 maggio alla XXIV Marcia della legalità – Palermo chiama Italia. Una folla immensa, di tutti i colori e di tutte le età, scolaresche, boy-scout, musica e striscioni, tra cui un poster che recitava: “La mafia ha più paura della scuola che della giustizia”.

I.C. Polo 2

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