Claudio Casciaro scrive al presidente Emiliano per sollecitare un un confronto serio sul “Ferrari”

Claudio Casciaro scrive al presidente Emiliano per sollecitare un un confronto serio sul “Ferrari”
Claudio Casciaro

Claudio Casciaro

Al Sig. Presidente della Giunta Regionale
Dr Michele Emiliano
e p.c. al Dr Giancarlo Ruscitti

Con la presente la informiamo che sabato primo aprile, migliaia di persone del comprensorio, cittadini, sindaci, rappresentanti dei movimenti della società civile, numerosi studenti, rappresentanti del volontariato e delle parrocchie, hanno partecipato ad una civile e democratica manifestazione dal titolo “Abbracciamo il nostro ospedale: giù le mani dal Ferrari”.
Una grande catena umana ha abbracciato il presidio ospedaliero, per significare quanto una intera comunità promuove e difende l’ospedale Francesco Ferrari.
Vogliamo portare alla sua attenzione, ma anche dei tecnici della Regione, come l’ospedale di Casarano rispetti pienamente i parametri del DM 70/2015.
Già nel febbraio 2016 i sindaci di Casarano, Matino, Parabita, Collepasso, Supersano, Ruffano, Taurisano, Ugento, Acquarica del Capo, Presicce, Salve, Alliste, Melissano, Racale e Taviano hanno deliberato, in un consiglio intercomunale, che l’ospedale F. Ferrari doveva rimanere di primo livello.
Successivamente la giunta comunale di Casarano, con delibera n. 78 del 04/04/2017 ha deliberato la cessione a titolo gratuito di un terreno di 20 ettari per la costruzione del nuovo ospedale del Sud Salento.
Vogliamo sottolineare come l’ospedale F.Ferrari rappresenti attualmente la principale struttura sanitaria pubblica di riferimento del basso Salento, con un bacino di utenza che supera le 150 mila unità.
Crediamo fortemente che declassare e depotenziare il F.Ferrari significa eliminare servizi, chiudere interi reparti, ridimensionare la diagnostica e la specialistica, dirottare altrove le attrezzature di avanguardia, quindi portare ad annullare servizi indispensabili per i cittadini.
I dati statistici purtroppo ci dicono invece che vi è un aumento della richiesta di prestazioni sanitarie, anche a causa dell’incidenza di gravi patologie in particolare di quelle oncologiche.
Per tutte queste motivazioni, chiediamo al presidente della nostra Regione di aprire un sereno e serio tavolo di confronto con i cittadini, i sindaci, le organizzazioni sindacali, le associazioni di volontariato, gli operatori sanitari, ed i rappresentanti del comitato civico, perché decisioni così importanti per un’intera comunità devono tenere nella giusta considerazione i bisogni e le richieste del territorio.
Siamo convinti che solo con il dialogo, l’ascolto, la collaborazione tra le istituzioni ed i cittadini, grazie a scelte fatte con lungimiranza e saggezza, si possa ricostruire un rapporto sereno tra l’ente Regione e questi territori.
Il comitato civico pro Ferrari è disponibile al confronto, anche con le altre realtà territoriali della Provincia per ricercare insieme le migliori soluzioni nell’interesse dei cittadini in particolare dei soggetti più deboli.
Auspichiamo che in un rinnovato clima di rispetto e di confronto sereno, si possano adottare le migliori scelte di politica sanitaria per questo territorio, ma anche per l’intera Regione.
Casarano, 13 aprile 2017

Cordialmente
Il Presidente del Comitato
Dott. Claudio Casciaro

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