“Rozzo e maldestro” il tentativo di Emiliano di aprire sul “Ferrari”

“Rozzo e maldestro” il tentativo di Emiliano di aprire sul “Ferrari”

Ospedale "Francesco Ferrari"Rimango ammirato dal tono composto, moderato e coerente al ruolo istituzionale delle dichiarazioni che il Sindaco di Casarano fa nell’articolo “Gianni Stéfano: Il Presidente Emiliano utilizza…”.
Come persona, cittadino e contribuente sento invece profondamente offesa la mia dignità e la mia intelligenza da un comportamento (quello del presidente della regione Puglia) che definire rozzo e maldestro è volersi mantenere nei limiti del senso civico. Credo che lo “stile”, quello che consente di muoversi e di operare con discrezione, delicatezza ma anche con professionalità e competenza, nel rispetto delle attribuzioni proprie ed altrui, se non è una questione genetica, cioè di attitudine innata, quantomeno richiede un percorso culturale di formazione, prima ancora che di istruzione, nel quale l’obiettivo finale è quello di riuscire a porsi in ascolto nei confronti del prossimo con autentico spirito di servizio; senza mai commettere l’errore di sottovalutare le qualità e le istanze dei propri interlocutori. Il presidente Emiliano, dopo quest’ulteriore intervento, dimostra come sia ben lungi da quel traguardo.
A tale riguardo, in una logica di formazione aziendalistica che, come già ho avuto modo di affermare in un precedente intervento (“Emiliano e la ragioneria”), evidentemente manca al curriculum del su nominato, deve risultare chiaro che i cittadini rappresentano la proprietà di una “S.p.A.” della quale egli è momentaneamente incaricato di coordinare l’amministrazione; pertanto le “politiche aziendali” e le “dichiarazioni sociali” ad esse pertinenti non possono essere oggetto di scambi extraistituzionali estemporanei ovvero temporizzati autonomamente secondo regole improvvisate, ancorché pubblicati a mezzo stampa.
Come dicevo (non c’è da fare): è una questione di stile!
Francesco Barone

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