Sciopero della fame e della sete: l’iniziativa del dott. Giuseppe Serravezza contro la TAP

Sciopero della fame e della sete: l’iniziativa del dott. Giuseppe Serravezza contro la TAP

Dott. Giuseppe Serravezza

Giunge alla Presidenza della LILT di Lecce e al Direttivo la nota a firma del Volontario nonché Responsabile Scientifico di questa Associazione, Dr. Giuseppe Serravezza, circa la decisione intrapresa nel pomeriggio del 27/4/2017 di astenersi dall’assumere cibo e liquidi quale espressione estrema di dissenso a riguardo del gasdotto Trans-Adriatic Pipeline (TAP).
Sono note le posizioni della LILT di Lecce di netto rigetto del suddetto impianto per il negativo impatto sanitario e di ulteriore pressione ambientale su un territorio – il Salento – marcato da significativa incidenza di malattie oncologiche e da dati di mortalità per tumori in costante crescita negli ultimi decenni.
Accanto a queste ragioni di salute pubblica – che già da sole basterebbero a far comprendere l’improponibilità del gasdotto unitamente alla gravità politico-amministrativa di penalizzare una volta di più le popolazioni locali – preme sottolineare quanto il rifiuto e il dissenso verso TAP siano avanzati dalla comunità in maggioranza, al di là di appartenenze professionali, ideologiche e di ceto sociale.
La nostra Associazione – fortemente radicata nella provincia con tanti Volontari e tante Volontarie che interagiscono nelle proprie realtà di città e di paese – raccoglie la diffusa avversione verso questo impianto, manifestatasi sin dal suo proporsi e, negli anni, cresciuta e radicatasi.
La volontà di così tante persone merita accoglienza e rispetto perché è di salute che si tratta, non di altro.
La decisione estrema dell’iniziativa intrapresa dal dr. Serravezza ha questo significato, richiamare i decisori e quanti possono fermare TAP ad evitare altri danni alla salute con riduzione e sensibile perdita della qualità di vita delle popolazioni locali.
Condividiamo pertanto gli obiettivi della iniziativa che chiede la chiusura immediata del cantiere TAP e l’abbandono del progetto stesso da parte del Governo nazionale. Nel contempo – tramite questo comunicato stampa – confidiamo di raggiungere i vertici del Paese e portare loro le motivazioni dell’iniziativa estrema messa in atto dal dr. Serravezza, medico oncologo di indubbio valore umano ed etico-professionale che, ancora una volta di più, difende strenuamente e in prima persona il valore della salute e della vita, pure a rischio della propria integrità fisica.
L’invito alla collettività, alle Istituzioni, alle Associazioni, e a quanti si riconoscono nel dissenso LILT e del dr. Serravezza di condividere il comunicato, di diffonderlo e di inviarlo ai vertici di Governo.
La difesa del Salento chiama tutti e ha bisogno del sostegno di tutti.

Casarano, 28 aprile 2017
Dr.ssa Marianna Burlando
Presidente LILT – Sez. Prov. di Lecce

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