Ferdinando Imposimato scrive a Gentiloni, esprimendo solidarietà a Serravezza

Ferdinando Imposimato scrive a Gentiloni, esprimendo solidarietà a Serravezza

Ferdinando Imposimato

Pres Gentiloni, vergogna a chi vuole la distruzione del Salento, dei suoi ulivi secolari e dei suoi abitanti colpiti da malattie polmonari! Solidarietà e gratitudine all’oncologo Serravezza, che con tanto coraggio fa lo sciopero della fame e della sete per protesta contro la scellerata opera TAP per contrastare la impari guerra di multinazionale del gas contro ulivi mare e salute. Gasdotto ed affari loschi denunziati dall’espresso non possono essere bloccati da sindaci, contadini, ambientalisti, oncologi allarmati per la diffusione dei tumori? Eppure il gasdotto si basa sul dl. 133 del 12 settembre 2014 (cd sblocca Italia), che appare incostituzionale per violazione di art 9 (ambiente), 32 (salute) e 41 Costituzione (non utilità sociale). Per non dire che la valutazione di impatto ambientale della TAP fu rilasciata nonostante parere contrario del Ministero Beni culturali, Regione Puglia, sindaci e cittadini. Il parere favorevole alla TAP è grave in quanto proviene dal Ministero Ambiente a suo tempo travolto da accuse dei Giudici di Firenze, Ferrara e Roma contro funzionari e un ex Ministro dell’ambiente Governo Monti, che partecipò alla preparazione dell’accordo sulla natura strategica dell’opera. L’accordo Italia Grecia Albania a sostegno della TAP fu stipulato il 13/02/2013, ed è ragionevole pensare che in tale accordo ebbe un ruolo l’allora Ministro dell’Ambiente ,che guidò il dicastero dal 16 novembre 2011 al 28 aprile 2013 . L’ex Ministro, poi tornato direttore generale, fu arrestato nel maggio 2014 dal GIP di Ferrara per appropriazione di denaro pubblico “conseguendo ingenti profitti” . Il giorno dopo ci fu l’accusa dalla Procura di Roma di far parte di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione. In giugno 2014 arrivò l’accusa di riciclaggio internazionale di denaro, contestata in Svizzera, per soldi trovati in un conto cifrato alla Ubs di Lugano. Il Ministro dell’Ambiente dirigeva l’ufficio che rilasciò autorizzazioni per costruire l’AV anche in luoghi protetti . Quale autorevolezza ha una legge che si basa su scelte di persone che sono sub iudice e un decreto legge 12 settembre 2014 che appare incostituzionale per contrasto con la norma che tutela paesaggio e patrimonio storico e artistico della nazione? Ed è in contrasto con l’art 32 che tutela la salute, come diritto dei cittadini e interesse della collettività? “. Quale credibilità poteva essere data a un Ministro che se non ha emesso il parere finale ha avuto un ruolo cruciale nella fase preparatoria di questo orrore che è la TAP in Salento? Il titolare dell’Ambiente Gian Luca Galletti rese noto che l’ex Ministro incriminato poi tornato direttore generale aveva anticipato la sua decisione di autosospendersi dall’incarico di dirigente del ministero dell’Ambiente. Ma non poteva ignorare il ruolo avuto nell’accordo Italia Grecia Albania . Molti reati contro l’ex Ministro dell’ambiente saranno o sono estinti per prescrizione, ma i fatti sembrano restare nella loro rilevanza storica. Siamo con l’oncologo Serravezza e chiediamo al premier Gentiloni e al Ministro Galletti di rivedere le loro decisioni legate a precedenti decisioni di un Ministro e funzionari sub iudice.

Senatore Ferdinando Imposimato
Presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione

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