Armando De Marco: “Vinciamo la sfida della rassegnazione e torniamo a guardare al futuro, insieme”

Armando De Marco: “Vinciamo la sfida della rassegnazione e torniamo a guardare al futuro, insieme”

Armando De Marco

Vivo nella mia Città da sempre e per questa ragione conosco bene la sua forza, le sue energie e la capacità di reagire davanti alle sfide più dure.
Purtroppo viviamo un momento difficile, soprattutto dal punto di vista economico, ma non per questo dobbiamo rassegnarci all’idea che le cose non possano cambiare, anzi al contrario, è necessario spendere le proprie forze, ognuno nel suo piccolo e con le proprie capacità, per rendere migliore la nostra Casarano.
Come giovane, da poco trentenne, ho voluto mettermi al servizio dei miei Concittadini nella tornata amministrativa del 11 giugno prossimo, perchè sono sicuro che insieme, si possa vincere la sfida della rassegnazione. Credo fortemente nell’entusiasmo di quei ragazzi e ragazze della mia generazione, che come me, hanno deciso di rimanere nella propria terra, lottando con amore e passione per migliorarla e rendelra più forte.
Sono orgoglioso di spendermi in prima persona per la mia Città, nella consapevolezza di non essere solo e di poter condividere con Voi, alcune proposte sulle quali intendo impegnarmi:

1. Predisposizione all’interno del S.U.A.P. (Sportello Unico Attività Produttive) di uno spazio dedicato al sostegno e all’assistenza delle donne e dei giovani tra i 18 e 35 anni che vogliano avviare nuove iniziative economiche.
La futura amministrazione dovrà sostenere, particolarmente, le iniziative economiche che verranno da donne e giovani che intendano spendere le proprie competenze e professionalità sul territorio cittadino. Uno sportello dedicato offrirà consulto e supporto nello sviluppo di idee imprenditoriali e nel suggerimento di fonti di finanziamento agevolato presenti a livello regionale e comunitario.
2. Redazione della “CARTA DEI COLORI” per la riqualificazione degli immobili privati nel centro storico ed il raggiungimento della uniformità dell’arredo urbano.
I prorietari di immobili situti nel centro storico, che intendano avviare riqualificazioni a mezzo di pitturazioni, rifacimento di intonaci esterni e degli infissi, in conformità con quanto indicato nel futuro regolamento dell’arredo e del decoro urbano, che si chiamerà “carta dei colori per il centro storico”, potranno beneficiare di una riduzione al 50% degli oneri amministrativi e di segreteria per ottenere le relative autorizzazioni e potranno, inoltre, ottenere una riduzione al 50% dell’ I.M.U. dovuta sugli immobili interessati da questi interventi, per un periodo pari a 5 anni dalla data di ultimazione dei lavori.
3. Sostegno all’apertura ed al posizionamento nel perimetro del Centro Storico, di piccole botteghe artigiane e commerciali che intendano valorizzare gli antichi mestieri e le produzioni tipiche locali.
Il centro antico della Città dovrà tornare ad essere il vero salotto cittadino nel quale ospitare le botteghe degli antichi mestieri, con particolare riferimento alle lavorazioni manuali dell’artigianato locale (pelli, cuoio, rame) ed anche alle botteghe commerciali di prodotti tipici dell’enogastronomia locale. Chiunque decida di posizionare nel centro storico, un’attività economica del tipo innanzi detto potrà ottenere una riduzione al 50% dell’ T.A.R.I. per un perdiodo pari ai primi 5 anni dall’avvio dell’attività.
4. Ri-organizzazione della rete turistico – ricettiva e della ristorazione, nel Centro Storico
La realizzazione di nuove strutture deputate alla ricezione turistica ed alla ristorazione ( sotto forma di B&B, case vacanza, alberghi, ostelli e pensioni oltre a ristoranti e bar ), verrà premiata con la riduzione del 50% degli oneri amministrativi e dei diritti di segreteria per il rilascio delle autorizzazioni di adeguamento degli immobili ed anche con la riduzione della T.A.R.I., in egual misura, per un periodo pari ai primi 5 anni dall’avvio dell’attività.
5. Favorire eventi formativi per le attività agricole che decidano di investire nella valorizzazione di vecchie colture cadute in disuso.
Sarà necessario sostenere, con il coinvolgimento delle organizzazioni di categoria del settore agricolo, eventi formativi per la riqualificazione di quelle imprese che decidano di investire sulle produzioni, soprattutto di tipo biologico, principalmente orientate alla riscoperta delle vecchie colture tradizionali, cadute in disuso a causa delle logiche commerciali. Analogo sostegno sarà riconosciuto, nella fase di commercializzazione estera di prodotti tipici dell’enogastronomia, per agevolare chi produce ad incontrare la domanda dei mercati lontani.
6. Realizzazione degli “ORTI SOCIALI” da concedere in comodato d’uso gratuito alle famiglie che intendano autoprodurre verdure ed ortaggi.
Partendo dai terreni già in possesso dell’Ente Comunale è possibile pensare di adibire alcuni di essi, al soddisfacimento delle esigenze di auto-produzione di quelle famiglie che, non possedendo terreni agricoli, vogliano richiedere l’assegnazione in comodato d’uso gratuito di un piccolo lotto per la realizzazione di coltivazioni destinate all’auto-consumo.
La realizzazione degli “orti sociali” costituirà occasione preferenziale per avvicinare gli studenti degli istituti d’istruzione primaria, alla conoscenza delle colture ed allo sviluppo della sensibilità sui temi della tutela dell’ambiente naturale e della difesa del suolo agricolo.
7. Riqualificazione degli spazi presenti nel vecchio mercato coperto comunale, per l’insediamento delle nascenti “OFFICINE SOCIO-CULTURALI”
Il mercato coperto di Via Vecchia Matino dovrà costituire il punto principale di aggregazione sociale e culturale nel quale potranno trovare spazio, attaverso l’assegnazione gratuita di appositi stand, i giovani artisti riuniti in forma Associativa, che vorrano esprimere le loro potenzialità nel campo della musica, della pittura e della scrittura. Un luogo aperto al confronto ed alla condivisione di esperienze artistico-culturali delle nuove generazioni.
8. Migliore utilizzazione dei locali siti in Viale Stazione (già sede del Tribunale Civile)
La chiusura degli Uffici giudiziari, ha determinato una notevole riduzione dell’afflusso di utenti della struttura, con la conseguenza di un grave danno per le varie attività economiche presenti nelle vicinanze. Il decentramento di Uffici Amminstrativi oggi presenti nella sede Comunale, potrà garantire un nuovo afflusso di utenza nel “quartiere dell’ex Tribunale”, a beneficio del traffico in centro e del micro-sistema economico presente in quell’area.
9. Realizzazione di una apposita area attrezzata per ospitare eventi, fiere e mercati.
Sarà necessario attrezzare ed allestire un apposito spazio pubblico, per garantire lo svolgimento di eventi, fiere e mercati, in un luogo tale da non pregiudicare la sicurezza dei cittadini residenti in quell’area (si pensi al disagio del “Quartiere Botte” in occasione del mercato settimanale) ed in modo da non ostacolare la viabilità cittadina.
10. Implementazione di un sistema di comunicazione attivo H24 che permetta ai cittadini di segnalare atti di inciviltà in tempo reale al Comando di Polizia Municipale.
L’adozione di un meccanismo di controllo attivo e partecipato da parte dei cittadini, unitamente a forme di comunicazione diretta ed immediata tra gli stessi e le Istituzioni comunali (attraverso un numero amico WhatsApp connesso H24 al Comando di Polizia Municipale), potrebbe generare un vero e proprio effetto deterrente verso il fenomeno dell’abbandono degli amici a quattro zampe, ma anche verso ogni altra forma di inciviltà e vandalismo a danno del patrimonio artistico e culturale.
11. Sostenere la lotta allo spreco alimentare, attraverso la realizzazione di un servizio pubblico per il conferimento di prodotti e generi alimentari di prima necessità.
La lotta allo spreco alimentare dovrà essere un obiettivo primario anche in considerazione del dilagante fenomeno della povertà. Sarà necessario coinvolgere, panettieri, fornai, bar e ristoratori a conferire i beni invenduti nel corso della giornata lavorativa, presso un apposito spazio allestito per la distribuzione degli stessi. Il conferimento verrà premiato con la riduzione del 50% della T.A.R.I.
12. Lotta e contrasto ai fenomeni di BULLISMO mediante lo sviluppo di sinergie tra le Associazioni Sportive presenti sul territorio e gli Istituti Scolastici cittadini.
Attraverso il coinvolgimento delle Associasioni Sportive cittadine, sarà possibile sensibilizzare gli studenti degli Istitututi di istruzione primaria e secondaria, ai più alti valori di condivisione sociale dello sport in ogni sua forma, quale antidoto al dilagante fenomeno del bullismo e del cyber-bullismo.

Armando De Marco
Candidato al Consiglio Comunale della Città di Casarano
nella lista UNIONE DI CENTRO

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