Gianni Stefàno: “Non crediamo alle promesse da campagna elettorale. Se la Regione vuole davvero evitare il declassamento dell’ospedale lo faccia approvando apposita delibera”

Gianni Stefàno: “Non crediamo alle promesse da campagna elettorale. Se la Regione vuole davvero evitare il declassamento dell’ospedale lo faccia approvando apposita delibera”

Il Direttore Generale della Asl di Lecce Silvana Melli, dopo la nota del 15 giugno scorso, in data 21 giugno è tornata a scrivere alle Organizzazioni Sindacali. Nella sostanza nulla è cambiato rispetto alla proposta di organizzazione dipartimentale delle unità operative semplici e complesse dell’Asl di Lecce trasmessa con la precedente. Evidentemente, e c’era da aspettarselo, a due giorni dalla chiusura della campagna elettorale, la nota deve precisare che la proposta sarà implementata e/o modificata “qualora dovessero intervenire successive disposizioni regionali in materia.” Intanto, però, i lavori vanno avanti con il declassamento a Ospedale di base del “Ferrari” di Casarano.
La nota della Melli, sostanzialmente fa eco ad analoga comunicazione del Direttore di Dipartimento Ruscitti, diffusa ieri tramite facebook dal PD di Casarano. Quest’ultima, che non mi risulta sia mai stata recapitata ufficialmente al Comune di Casarano, viene utilizzata tra l’altro dal “Direttore” per chiedere al Comune di Casarano di ritirarsi la ricorso giudiziario che allo stato è l’unico atto amministrativo ufficiale per difendere il nostro ospedale dal declassamento.
Quindi, per riassumere le vicende degli ultimi giorni, la Regione declassa a ospedale di base l’Ospedale di Casarano e la Direzione Sanitaria di Lecce porta avanti una proposta che contiene il declassamento dell’ospedale di Casarano. Il Comune di Casarano si oppone con un ricorso giudiziario al declassamento. E, questi sono gli atti amministrativi certi. Poi, però, siccome c’è la campagna elettorale in corso, nella quale il candidato sindaco di parte politica ha totalizzato solo il consenso del 28% dei Cittadini di Casarano, e quindi in qualche modo serve fare consenso, vengono scritte due semplici note, nelle quali si dice che in tempi futuri, ovviamente non viene specificato quando, e se dovesse mai arrivare una proposta che rispetta il DM n. 70/2015 e le Leggi di Stabilità 2016-2017, la Giunta Regionale modificherebbe il Regolamento Regionale n. 7.
Il Comitato Pro Ferrari, del quale hanno fatto parte anche gli esponenti politici del PD di Casarano che in questi giorni si ergono a “salvatori”, ha lottato in tutti i modi e con tutte le forme consentite per evitare il declassamento ingiusto dell’Ospedale (Manifestazioni pubbliche, Delibera Intercomunale, raccolta firme, marce).
Lo voglio ancora ricordare, tutti, insieme, abbiamo difeso l’Ospedale di Casarano, perchè è già oggettivamente di primo livello. In campagna elettorale però di tutto questo ce ne dimentichiamo, vengono fatte delle promesse, nessun atto amministrativo, e improvvisamente viene chiesto ai Cittadini di Casarano che hanno subito una enorme ingiustizia di crederci.
Le promesse da campagna elettorale valgono in quanto tali, e se il Direttore Ruscitti crede veramente nelle cose che scrive dovrebbe essere la Regione Puglia a ritirarsi dal ricorso presentato dal Comune di Casarano quale estrema ratio, dopo che il Comitato Pro Ferrari del quale faceva parte il PD di Casarano, con gli altri mezzi non c’è riuscito.
Noi alle promesse da campagna elettorale non ci crediamo e ci ritireremo dal ricorso giurisdizionale soltanto se e dopo che la Regione avrà adottato la promessa delibera di Giunta Regionale.
Ribadisco, Emiliano aveva tutti gli elementi di valutazione per riconoscere il primo livello all’Ospedale di Casarano. Ricordo poi, che la proposta di un ospedale distribuito tra Casarano e Gallipoli era stata già fatta e bocciata nei tempi in cui non si era in campagna elettorale. Adesso, assistiamo a delle promesse, senza atti concreti, in cui si tenta di utilizzare e strumentalizzare il diritto alla salute dei cittadini per fini di campagna elettorale.
I cittadini di Casarano sono troppo intelligenti per essere presi in giro, ricordano e sanno riconoscere chi mente e chi è meritevole della loro fiducia perché senza promettere ciò che non poteva mantenere ha sempre operato con i fatti concreti supportati dagli atti amministrativi.

Casarano, 22.06.2017
Il Sindaco
Dott. Gianni Stefano

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