Si svolgerà sabato 23 settembre il convegno nazionale “Jung e la coincidentia oppositorum tra simbolo e archetipo”

Si discute di Jung, a partire dalle 9, nella Galleria dei Due Mari del Castello Angioino di Gallipoli. Il convegno è organizzato dal centro Kyklos

Si svolgerà sabato 23 settembre il convegno nazionale “Jung e la coincidentia oppositorum tra simbolo e archetipo”

A che cosa ci si riferisce esattamente quando si fa cenno all’alchimia? Il secolo dei Lumi e il Positivismo scientista hanno interpretato la ricerca della pietra filosofale ora quale ingenuo precorrimento della chimica, ora quale vero e proprio atto magico e superstizioso, privandola così della sua autentica importanza che, secondo lo psicologo svizzero Carl Gustav Jung, consisteva nel rappresentare un autentico “mistero” psicologico. Nella sua monumentale opera, scritta in tarda età e intitolata Mysterium coniunctionis, Jung precisa che gli alchimisti, operando nel chiuso dei loro laboratori, proiettavano all’esterno buona parte della propria psiche inconscia, tentando di nobilitare la materia. In essa vedevano un ponte con l’universo mondo, ossia con la totalità psichica che si riassume in quell’istanza che il padre della psicologia analitica definiva Sé e che è l’unione di conscio e inconscio, quest’ultimo costituito da inconscio personale e inconscio collettivo, ossia, rispettivamente dalla parte Ombra e dal dinamismo degli archetipi. Se l’alchimia è, per così dire, l’infanzia della psicologia, questo autorizza la contemporaneità a declinare la visione alchemica in termini ermeneutici ed epistemologici, scoprendone eventualmente le connessioni con la clinica: l’idea, d’altronde, è stata già presa in considerazione ed elaborata da James Hillman, il quale, nel suo trattato, intitolato Psicologia alchemica, analizza i simboli dell’alchimia sotto il profilo dell’incidenza che essi hanno sulla psiche.

È questa la duplice strada, junghiana e, in parte, hillmaniana, che si propone di seguire il convegno nazionale ideato, promosso e organizzato dall’Associazione culturale junghiana salentina Kyklos, fondata dai due psicologi analisti Rosario Puglisi (CIPA – Centro Italiano di Psicologia Analitica), Loredana Benvenga (già direttrice della rivista L’Immaginale, fondata da Dario Caggìa) e dal medico Cassio Scategni che attualmente la presiede. Dopo il successo delle recenti iniziative volte a diffondere sul territorio salentino il pensiero junghiano in collaborazione con esponenti del mondo accademico e culturale nazionale e, dopo il convegno dello scorso anno, che si proponeva di saggiare la presenza di forze junghiane in Terra d’Otranto, la giornata di studio prevista per il prossimo Sabato 23 Settembre nella Galleria dei Due Mari del Castello Angioino di Gallipoli, ha un titolo ancor più accattivante: Jung e la coincidentia oppositorum tra simbolo e archetipo, poiché, com’è noto a chi conosce un po’ la psicologia di Jung, almeno così come è stata sistematizzata dalla sua allieva Jolande Jacobi, il simbolo vive e si sostanzia della propria matrice archetipica.

Il convegno nazionale, patrocinato dal CIPA meridionale, dal Comune di Gallipoli, dalla Provincia di Lecce, dall’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e dalla Pro Loco di Gallipoli si propone di coniugare la teoria della ricerca junghiana con la prassi clinica e vedrà la partecipazione di illustri relatori. Interverranno quest’anno gli psicologi analisti e didatti CIPA e IAAP (International Association for Analytical Psychology): Pasqualino Ancona, Francesco La Rosa, Giancarlo Magno, Carlo Melodia, Maurizio Nicolosi, Wilma Scategni, Ferdinando Testa, Caterina Vezzoli e Riccardo Mondo, quest’ultimo attualmente direttore dell’Istituto Mediterraneo di Psicologia archetipica. Al termine delle relazioni, si terrà una tavola rotonda in cui interverranno in un libero scambio di riflessioni con il pubblico i relatori e i soci Kyklos Fernando Conte (Psicologo, Analista in formazione CIPA), Eliana Forcignanò (Dottore di ricerca in Scienze della Mente e delle Relazioni Umane, Unisalento), Patrizia Miggiano (Attrice e Formatrice teatrale, laureata in Filosofia), Daniela Morello (Psicologa, Analista in formazione CIPA). Gli interventi saranno coordinati da Rosario Puglisi e Loredana Benvenga, mentre a Cassio Scategni sarà affidato il ruolo di introdurre l’associazione Kyklos e di chiarirne la mission, traendo anche le considerazioni finali sulla giornata di studio.

Scarica il programma del Convegno “Jung e la Coincidentia oppositorum tra simbolo e archetipo”.

Per informazioni e prenotazioni: 327 82 08 247
centrojunghianosalentinokyklos@gmail.com

Associazione culturale junghiana salentina Kyklos

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