Le critiche del PD locale ad Emiliano: “Sull’ospedale siamo stati presi in giro”

"Emiliano riveda il piano. Noi non siamo i burattini di nessuno"

Le critiche del PD locale ad Emiliano: “Sull’ospedale siamo stati presi in giro”
Gli ultimi sviluppi della vicenda concernente il riordino ospedaliero scava un profondo solco tra quanti credono nella Politica per governare e migliorare la vita dei cittadini e coloro i quali usano la politica per vantaggio personale sulla pelle dei cittadini.
Noi del circolo cittadino di Casarano prendiamo atto che tutte le azioni, tutti gli sforzi profusi da parte nostra in questi mesi affinché si addivenisse ad una soluzione condivisa con tutti gli attori della vicenda, sono stati vani.
Ci sentiamo presi in giro.
Presi in giro da chi avrebbe dovuto, con scelte ragionate e basate su dati di fatto, scegliere la migliore soluzione per garantire un servizio adeguato a tutto il comprensorio Jonico Salentino.
Presi in giro da chi ha assunto un impegno, dando la propria parola e stringendoci la  mano.
Presi in giro da compagni di partito.
Presi in giro da giustificazioni fin troppo fantasiose sul perché non si è potuto raggiungere un risultato, garantito e messo nero su bianco.
Tutto per i capricci di un “bimbo” che, invece di assumere decisioni per il bene di un territorio intero, pensa esclusivamente al proprio orticello; e grazie anche a chi, a livelli superiori, glielo permette!
“Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alle prossime  generazioni”, e chiediamo scusa ad Alcide De Gasperi!
Abbiamo cercato, in questi anni, di lavorare sottotraccia, affinché la Politica potesse raggiungere un risultato importante; consapevoli che, per noi, pochi sarebbero stati i vantaggi personali, in tempi in cui la demagogia, il populismo, l’antipolitica trova terreno fertile, ma certi che alcuni risultati debbano comunque essere perseguiti per il bene dell’intera collettività.  Invano!
Oggi ci stringiamo accanto a tutti i nostri concittadini, a tutti gli operatori del “F. Ferrari”, a tutte le forze cittadine che si battono per la salvezza di una struttura fondamentale non solo per la nostra città ma per un intero comprensorio; a loro va il nostro appoggio.
Perché è questo che ci chiede la nostra coscienza!
Per un’ultima volta facciamo appello al presidente Emiliano, perché decida di perseguire gli obiettivi di modifica del piano, ritenuti fattibili da Ruscitti soli pochi mesi fa, ribaditi solo pochi giorni fa, e poi, chissà perché, completamente accantonati. L’accordo con i sindaci non è servito prima, non serve neppure oggi.
Ai nostri compagni(!) di partito, da Bari a Lecce fino ad arrivare a Gallipoli, facciamo presente che non siamo burattini, non siamo disponibili a farci guidare da fili e che il consenso si guadagna e non è automaticamente dovuto solo perché garantito dal possesso di una tessera.
PD Direttivo cittadino

4,537 Visite totali, 2 visite odierne

Devi registrarti per poter inserire un commento. Login