Finanziato un progetto da 570mila euro per il riutilizzo per scopi agricoli dei fanghi provenienti dal depuratore

Casarano è l'unico comune finanziato. Solo sette i progetti ammessi a finanziamento

Finanziato un progetto da 570mila euro per il riutilizzo per scopi agricoli dei fanghi provenienti dal depuratore

Il Comune di Casarano ha centrato un altro importante finanziamento. La Giunta Regionale, infatti, con deliberazione numero 2321 del 28 dicembre 2017 ha approvato la graduatoria finale e l’elenco degli interventi ammessi al finanziamento dei progetti,  POR 2014-2020, azione 6.4., “Sostegno all’introduzione di misure innovative in materia di risparmio idrico, depurazione per il contenimento dei carichi inquinanti, riabilitazione dei carichi inquinanti, riabilitazione dei corpi idrici degradati attraverso un approccio e eco sistemico“. Alla procedura sono state avanzate numero 13 manifestazioni di interesse. Sulla base della dotazione finanziaria disponibile sono stati finanziati solo sette progetti, tra cui quello del Comune di Casarano. È importante sottolineare che Casarano è l’unico Comune finanziato; gli altri sono IRSA-CNR, Acquedotto Pugliese e Università, insieme a partners.

Il Comune di Casarano è stato finanziato per un importo di 570.000 euro, con un progetto che riguarda l’applicazione di soluzioni innovative (fitorimedio) per il trattamento di fanghi prodotti dai depuratori civili per il riutilizzo in agricoltura. Si tratta di un progetto innovativo, una proposta sperimentale che ha come obiettivo il risanamento e/o abbattimento dei contaminanti tossici per la salute umana presenti nei fanghi derivanti dalla depurazione delle acque civili. Nella sostanza la sperimentazione proposta è orientata all’utilizzo di alcune specie vegetali capaci di accumulare nei tessuti alte concentrazioni di metalli altrimenti tossici per le altre specie. L’intervento sarà realizzato sul depuratore a servizio del Comune di Casarano, Mattino e Taviano.

“Sono molto soddisfatto di questo finanziamento – commenta il Sindaco dott. Gianni Stefano – per gli obiettivi che con questo progetto ci siamo proposti di raggiungere, e per questo ringrazio i tecnici che lo hanno curato. Si tratta di tecniche innovative in materia di risparmio idrico. Si potranno riutilizzare per scopi irrigui i fanghi prodotti dalla depurazione delle acque per usi civili. Il tutto avverrà con metodi naturali, ossia l’utilizzo di alcune specie di vegetali, cosiddetto “fitorimedio”. Ci inorgoglisce  essere stati l’unico Comune ad essere finanziato, gli altri sono enti di ricerca, l’Acquedotto Pugliese e le Università. Questo prova una alta  attenzione dell’Amministrazione Comunale verso le problematiche ambientali a beneficio dei Cittadini.”

Casarano, 05.01.2018

Il Sindaco
Dott. Gianni Stefano 

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