Apre i battenti, ad Otranto, la mostra su Oliviero Toscani

Cinzia De Rocco: “È importante accostarsi all’arte con umiltà, senza timori o preconcetti”

Apre i battenti, ad Otranto, la mostra su Oliviero Toscani

Apriamo il 2018 con una mostra che appare interessante e che si terrà dal 20 Gennaio fino al 31 Marzo 2018, nel castello di Otranto, dal titolo: “Oliviero Toscani – Più di cinquant’anni di magnifici fallimenti”. Ricordo che l’ultima mostra fotografica vista ad Otranto di Ferdinando Scianna fu una enorme delusione. In quell’occasione le foto non erano valorizzate come meritavano ed ebbi l’impressione che fosse una mostra allestita in fretta e con poca cura. L’attuale mostra di Toscani, curata da Nicolas Bellario e col coordinamento di Lorenzo Madaro, presenta 130 lavori tra cui il famoso “Bacio tra prete e suora” e la “Ragazza anoressica”. Spero oggi di essere piacevolmente colpita visitando la mostra otrantina e che attraverso un percorso crescente di pathos ed emozione si possa giungere alla comprensione finale del pensiero dell’artista. È importante, quando si fa un viaggio, visitare le numerose mostre che ci sono sia in Italia che all’estero, accostandosi all’arte con umiltà, senza timori o preconcetti. È così che mostre viste in passato mi hanno fortemente entusiasmata, lasciando un ricordo indelebile, come quella recente di Frida Kahlo a Roma che ricordo con particolare suggestione. In un sud lontano da tutto, anche dall’arte, inaspettatamente ci appaiono dal nulla, come un miraggio, esposizioni di artisti famosi, alle quali accorriamo col paraocchi, per vedere quello che prodigalmente ci concedono di vedere, anche se a volte le opere non sono quelle che ci aspettiamo e ne restiamo delusi. Come dice Oliviero Toscani: “La vita ha un senso solo se si vive contro. Il conformismo uccide la creatività…”.

Cinzia De Rocco

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