Buon voto tutti…

"Il bene è bene! È un po’ come per l'amore, non si comunica con definizioni o teorie, bisogna provarlo, farne esperienza"

Buon voto tutti…

Piove, governo ladro! Ed io, testardo come sempre, resto sotto l’acqua a rincorrere il tempo tiranno che non mi aspetta mai! Ma dove corri? Mi sembri la “pentolaccia” che dondola di qua e di là, prendendo bastonate da tutte le parti, tronfio, pieno di chissà che cosa, appeso ad un filo in attesa di un colpo ben assestato.

Piove, governo ladro! Corro, ma un ginocchio cede solo per un attimo e io cado lungo steso, come fossi un’ala destra sgambettata del terzino sinistro avversario. La faccia è salva, ma la tuta é da lavatrice, la planata di petto … e pancia, ha fermato la mia corsa. Ma dove corri? Ti sei fermato!? Salame!

Cammino adesso, non corro più per oggi, e poi fra un po’ di giorni si andrà a votare, cambierà il governo e allora chissà, forse cesserà anche di piovere …

Già, le elezioni … Pieno di fango e di sfiducia, mi siedo, mi ripulisco alla bell’e meglio e provo ad ascoltarmi un attimo. Il respiro affannato e il battito del cuore fanno eco al cervello: “Cosa corri? Non hai più l’età! Cosa corri? Corri … corri …”

Inizia così una discussione fra me e me, un po’ come fanno i matti.

  • Corro, perché ho un sacco di cose da fare, faccio quel che mi spetta, non sarebbe bello se ognuno facesse altrettanto? Potrebbe bastare questo per far tornare l’Italia ad essere il paese del sole!
  • Presuntuoso! Pensi forse che là, sperduto in mezzo ad una vigna, con le forbici in mano, tu possa cambiare qualcosa? Pensi che le tue viti facciano parte del “bene comune”?
  • Beh … dai, non sono sempre nei campi …
  • Tu corri, corri dietro ai tentativi di fare il tuo dovere e al desiderio di fare anche qualcosa di più. Sei gonfio di orgoglio e di pretese, convinto non so da chi o da cosa, che esista un bene comune e che addirittura ci sia ancora qualcuno disposte a servirlo! Ti ricordi l’altro giorno? Non ti sei vergognato di sottolineare al malcapitato impiegato di turno che non era incentivato a fare il proprio lavoro “ben fatto”, che quel che “deve” è ben poca cosa rispetto a quel che “può” … neanche ti ha ascoltato! Male non farai, ma che sfrontatezza ogni volta che cerchi di mostrare gratitudine a chi aggiunge al diligente adempiere delle proprie mansioni un po’ della propria inventiva, intraprendenza, o addirittura del suo buon cuore. Pensi ancora si possa cambiare qualcosa?
  • Che pessimista! Guardi troppa televisione, in giro non ci sono solo persone che pensano solo a se stesse, o al massimo al proprio cane!
  • Ecco, adesso se la prende con chi vuole bene agli animali!
  • No, non mi freghi! Non mi metto a fare discussioni inutili con te … con me … beh … dico solo che per capire cos’è il bene comune deve prima esserti chiaro cosa è il bene.
  • Il bene … è il bene!
  • Vero! Il bene è bene! È un po’ come per l’amore, non si comunica con definizioni o teorie, bisogna provarlo, farne esperienza. Quindi anche per lavorare per il bene comune bisogna partire da esperienze.
  • Non essere complicato, sono un contadino, tu lo sai bene! Fammi un esempio.
  • Ok, hai presente il problema della denatalità in Italia?
  • Certo! Il reddito familiare, gli assegni familiari, gli asili nido, il bonus bebè, le nostre pensioni, l’immigrazione …
  • Ti ho detto di provare a partire dalla tua esperienza. Perché tu e tua moglie avete messo al mondo i vostri … i nostri figli?
  • Beh, cosa c’entra? Non l’abbiamo certo fatto per convenienza economica! Ma non vorrai sostenere che questo aspetto non abbia la sua importanza?
  • Certo, è molto importante! Ma se tu stesso dici che questo non è il motivo principale … insisto, l’esperienza!
  • Mah, qui entrano in campo questioni come … l’amore, il desiderio che la vita continui, la fede, la speranza … e forse … anche un po’ di sana incoscienza … tutte cose astratte! Cosa c’entrano con la politica?
  • Astratte? Se da queste cose son nati quattro figli! Ti sembrano astratte?
  • Quindi è inutile stare a limare i bilanci dello Stato per dare alle famiglie due soldi in più?!
  • No, non fraintendere, dico solo che il metodo ragionevole per affrontare i problemi è guardare la realtà per quella che è! E la realtà è che ci sono persone che decidono di mettere al mondo dei figli e altri no. Giusto porsi il problema di chi rinuncia ad essere genitore, ma mi sembra da stolti non chiedersi come mai ancora oggi c’è chi decide di “rischiare” ad essere padre e madre. Partire e imparare da quel che c’è, non da quel che manca!
  • Quel che dici mi ha fatto venire in mente i racconti di Anita, quando è andata a trovare i suoi amici con tutti quei figli, naturali, adottati o in affido … solo a pensarci … ha smesso di piovere.
  • Oh, l’hai capita! Questo metodo non toglie nulla, ma aggiunge, crea opportunità in più, allarga le vedute. Pensa ai ragazzi che terminati gli studi cercano lavoro, e agli imprenditori che si lamentano per la mancanza di personale qualificato … un controsenso!
  • Siamo pieni di controsensi …
  • C’è qualcuno che affronta il problema in modo costruttivo, utile? Leggi e regole non bastano? Proviamo a guardare e imparare da esperienze della società già in atto.
  • Pensa un po’, con tutta la gente che pretende di conoscere qual è il mio bene, proprio tu … io …
  • Prima che siano gli altri a decidere quale sia il bene per te, prova a guardare se la tua esperienza ha qualcosa da dirti in merito. La cosa potrebbe risultarti interessante e condivisibile, potresti scoprirti desideroso di conoscere le esperienze degli altri, potrebbe cadere il muro che separa il tuo bene dal bene degli altri … il bene comune!
  • Ma questo vale sempre, non è solo il criterio per affrontare le elezioni …
  • Certo! Ma prima o poi dovrai pure incominciare … ad essere un uomo libero, non credi? Ora corro, devo andare a prendere i ragazzi dalla fermata.
  • Cosa corri! Vai piano che inciampi un’altra volta! … avevi detto che non correvi più per oggi … sei proprio un politico! Tante belle parole … la solita incoerenza!

Caro Alberto, spero di non aver esagerato e di aver rispettato la “par condicio”.

Buon voto a tutti!

Paolo Argnani

1,142 Visite totali, 2 visite odierne

Devi registrarti per poter inserire un commento. Login