Avanti, o popolo… degli imprenditori. La proposta di Marco Mazzeo

"Perché non organizzare un’assise, da cui far uscire un business plan per il Salento, per la Puglia che deve essere l’unico canale di comunicazione consentito al mondo politico?"

Avanti, o popolo… degli imprenditori. La proposta di Marco Mazzeo

In questa campagna elettorale, che sa di commedia dell’assurdo, siamo stati costretti a subire situazioni che fino a pochi anni fa sarebbero potute essere solo prodotti fantasiosi di cattivo gusto: Salvini acclamato a salvatore del sud; squallidi rigurgiti fascisti accolti come la nuova e strabiliante soluzione dei tanti problemi della nostra Italia; statisti di Voghera a gogo; politici d’acciaio, riciclabili all’infinito.

In questa macedonia dell’irrazionale c’è una vicenda che sembra possa mantenere vivo un barlume di speranza: quello che è stato definito il “popolo degli imprenditori”. A Verona, Confindustria ha organizzato un tavolo di lavoro alla cui fase finale hanno partecipato ben 7000 imprenditori che ha avuto come risultato la redazione di un business plan per l’Italia.

Sono proposte concrete, frutto di necessità impellenti che vengono pretese dalla classe politica.

Guardando i logori quadri di questa campagna elettorale, vissuta da tutti come la più pirotecnica, in quanto a promesse, e la più bugiarda, in quanto alla loro irrealizzabile entità, sono anche mancati momenti seri di discussioni o peggio ancora sono mancati addirittura tematiche serie su cui confrontarsi.

Ogni posizione diversa è stata estremizzata, compromettendo di fatto la possibilità di confronti. L’opinione pubblica è stata marginalizzata fino a diventare afona e del tutto assente.

In questa crepuscolare situazione, forse, un appello è da rivolgere proprio ai nostri imprenditori che scommettono quotidianamente del loro, che affidano il proprio destino, e quello dei propri dipendenti, sì alle proprie capacità e competenze, ma una parte di successo -non residuale tra l’altro-, dipende dal contesto territoriale in cui agiscono, dalle infrastrutture, dal sistema creditizio e proprio per questo hanno il sacrosanto diritto di esigere condizioni favorevoli.

Perché, allora, non emulare l’esperienza veronese del Popolo degli imprenditori? Perché non organizzare un’assise, da cui far uscire un business plan per il Salento, per la Puglia che deve essere l’unico canale di comunicazione consentito al mondo politico?

È pura minestra riscaldata la “visita in fabbrica” del politico di turno. È offensivo per le intelligenze di tutti continuare a credere che, sia il politico, sia l’imprenditore abbiano la reale speranza di trarre beneficio da queste visite pastorali.

Se i politici sentono così tanto il desiderio di incontrarvi, di visitare le vostre fabbriche, di indagare, addirittura, sulla privata vita dei singoli operari, cambiate il vostro modo di accoglierli, fatelo solo ed esclusivamente sottoponendo loro quel “business plan” che deve stillare concretezza, ancorarli a scelte e non più promesse.

Unitevi e fate fronte comune, sarebbe un gesto Politico, sociale e umano di una potenza dirompente e di straordinario impatto. Sarebbe l’unico gesto concreto e sensato di questa trita sfilata elettorale.

Si parla di una ripresa economica anche per il TAC; compattarsi ed esigere scelte forti potrebbe essere un segno di maturità imprenditoriale.

Potrebbe rappresentare il gesto della rinascita di un settore che dagli errori del proprio recente passato trae lezioni imprescindibili per operare, finalmente, quel salto di qualità che ci proietterà in una dimensione di maggiore autonomia e identità imprenditoriale. Potrebbe essere il presupposto per trasformare in variopinta e forte farfalla ciò che oggi è stato una timida e soggiogata crisalide.

Il resto della società civile sembra aver smarrito l’interesse a occuparsi in modo incisivo della cosa pubblica, creando un preoccupante vuoto sociale.

La speranza è che i vostri interessi, la vostra intraprendenza possano essere quella scintilla tale da riportare questa sommatoria di individui a ridiventare società, Popolo, recuperando il ruolo centrale dell’agire politico.

Marco Mazzeo

6,450 Visite totali, 2 visite odierne

Devi registrarti per poter inserire un commento. Login