118 di Casarano, Fp-Cgil critica sulla modalità di trasferimento temporaneo

Il sindacato chiede alla Asl di ritornare sui suoi passi. «Qual è il vantaggio per la comunità casaranese? L’ex Tribunale è una sede pericolosa»

118 di Casarano, Fp-Cgil critica sulla modalità di trasferimento temporaneo

Lecce, 4 aprile 2018 – «Non si capisce quale sia il vantaggio per gli utenti dell’ospedale Ferrari proveniente dal trasferimento temporaneo del 118 dal nosocomio all’ex sede del Tribunale». Il segretario provinciale della Fp-Cgil, Floriano Polimeno, e il coordinatore provinciale Fp-Cgil, Cosimo Malorgio, intervengono sullo spostamento delle postazioni 118, per i prossimi tre mesi, nella vecchia sede del Tribunale. Una soluzione che non piace ai lavoratori, che già hanno manifestato la propria indisponibilità a trasferirsi: «La sede scelta non è adatta per numerosi motivi. Intanto per la dislocazione degli ambienti e poi perché gli stessi si trovano vicino all’area mercatale e a ridosso della stazione ferroviaria e della fermata dei pullman, ossia laddove negli orari di punta si concentra un gran numero di studenti», dicono i due sindacalisti.

Una posizione, questa, già comunicata ai vertici della Asl con una lettera inviata il 13 marzo all’indirizzo del direttore generale, Ottavio Narracci, del direttore del Servizio Emergenza-urgenza sanitaria (Seus), Maurizio Scardia, del direttore medico Gabriella Cretì e del direttore amministrativo, Anna Maria Paolini. Una missiva che però è caduta nel vuoto. I lavori costringeranno al trasferimento forzato, almeno fino a giugno, degli operatori e delle attrezzature degli uffici Amministrativi e delle tre postazioni del 118. Le direzioni del presidio ospedaliero casaranese in un primo momento avevano individuato come sede provvisoria del 118 i locali oggi utilizzati come spogliatoi dal personale sanitario, trasferendo questi ultimi momentaneamente al terzo piano, il tutto per un tempo massimo di circa tre mesi. Il 9 marzo durante un sopralluogo alcuni esponenti del Comitato Pro Ferrari, che lotta contro il declassamento dell’ospedale, hanno fatto “irruzione”, facendo presente la loro posizione contraria all’assegnazione di quei locali alle postazioni 118. Proprio il Comitato, non si sa in base a quale competenza, ha poi proposto come sede temporanea i locali dell’ex Tribunale. Una proposta incredibilmente approvata dai vertici della Asl. Già il 10 marzo, la Fp-Cgil ha incontrato una delegazione di operatori del 118 coinvolti nel trasferimento: i diretti interessati hanno manifestato in quell’occasione la propria indisponibilità al trasferimento nell’ex Tribunale.

«Condividiamo l’operato del Comitato Pro Ferrari a difesa del presidio ospedaliero di Casarano, ma in questo caso specifico non comprendiamo quale sia il vantaggio che trarrebbero lo stesso Comitato e soprattutto pazienti e comunità casaranese dallo spostamento momentaneo del 118 al Tribunale», concludono Malorgio e Polimeno. «Anche perché la soluzione originariamente individuata dalla Asl non avrebbe intaccato minimamente l’offerta sanitaria del presidio ospedaliero. Per la Fp-Cgil la gestione della sicurezza clinica del paziente è di primaria importanza. È da questo punto di vista che bisogna difendere il presidio ospedaliero di Casarano. E proprio in tale direzione va la nostra proposta di mantenere la postazione del 118 all’interno dell’ospedale. La direzione generale e il responsabile del Seus si adoperino per lasciare le postazioni 118 all’interno del Ferrari, in modo da garantire il benessere e la tranquillità dei lavoratori e di conseguenza l’efficienza del servizio».

 

Fp-Cgil Lecce
il segretario provinciale
Floriano Polimeno 

Fp-Cgil Lecce
il coordinatore provinciale HH
Cosimo Malorgio

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