Mauro Memmi replica al sindaco: “L’aumento della Tari non è dovuto all’evasione”

"Nonostante sia aumentata la raccolta differenziata, si conferisce maggiormente in discarica e, qundi, si paga di più"

Mauro Memmi replica al sindaco: “L’aumento della Tari non è dovuto all’evasione”
Caro sindaco, io non sono un eccelso  economista, ma basta poco  per capire che l’aumento percentuale della Tari di questo anno non ha diretto riferimento all’evasione dell’imposta (come se nel 2016 fosse stata pagata da tutti e improvvisamente nel 2017 invece soltanto da 2/3 dei cittadini).
È, invece aumentato il conto della cena, rispetto a quello dell’ anno precedente (ma sempre 6 su 9 lo pagano).
Se questo è l’originale modo di ragionare sui conti ed imposte comunali, poi si spiegano tanti accadimenti.
Senza voler strumentalizzare, senza altri astrusi ragionamenti, il Sindaco smentisca e dica ai cittadini se:
1) è vero che la tassa sui rifiuti non è pagata da un terzo degli utenti?
2) è  vero che nonostante sia aumentata la raccolta  differenziata, si conferisce maggiormente in discarica (e pagando di più)?
3) è vero che l’amministrazione non adotta una politica che premia il cittadino virtuoso che meglio e meno produce rifiuti?
Evidentemente tra proroghe, riscossioni, bandi, gare ponte, costi, assunzioni, i rifiuti continuano a puzzare.
Mauro Memmi
Consigliere comunale Orgoglio, Casarano!

2,361 Visite totali, 3 visite odierne

Devi registrarti per poter inserire un commento. Login