M5S: “Programmazione? Questione di metodo”

"Non abbiamo votato il DUP soprattutto perché disapproviamo il metodo di lavoro utilizzato"

M5S: “Programmazione? Questione di metodo”
Nell’ultimo Consiglio comunale la maggioranza ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) per i prossimi due anni: proposte molte belle, tante buone intenzioni, qualche banalità e moltissimi spot.
Il Movimento 5 Stelle non lo ha votato soprattutto perché disapprova un metodo di lavoro.
Conserveremo in un cassetto le oltre 100 pagine della programmazione e le tireremo fuori fra un anno per vedere a che punto saremo arrivati.
Nel Consiglio si è parlato di moltissimi aspetti della vita della Città, sarebbe impossibile tornare su ogni punto, ma ci sembra necessario tornare sul metodo contestato che è, a nostro avviso, il problema più serio.
Per spiegarci meglio, presentiamo solo due esempi:
Nella nostra attività di controllo dell’azione amministrativa, abbiamo analizzato fra l’altro anche le gare d’appalto relative ai lavori nelle piazze centrali e al restauro di Palazzo D’Elia.
I lavori sono stati affidati alle ditte vincitrici soprattutto in virtù delle offerte migliorative presentate dalle aziende al progetto definitivo messo a gara dal Comune e che era stato naturalmente sottoposto all’esame della soprintendenza che aveva apportato le necessarie modifiche.
In entrambi i casi, le ditte vincitrici hanno presentato delle offerte migliorative (di fatto poi, bocciate) che alteravano il progetto messo a gara e in più punti contravvenivano alle prescrizioni della soprintendenza.
Alla nostra ennesima richiesta di chiarimenti, durante l’ultimo consiglio, il Sindaco ha replicato travisando la questione affermando che non era possibile sottoporre alla soprintendenza tutti i progetti presentati dalle ditte partecipanti alle gare.
Ribadiamo, a beneficio di tutti, che sarebbe assurdo inviare alla soprintendenza tutti i progetti, ma basterebbe che la commissione esaminatrice valutasse positivamente solo le offerte migliorative che non alterano il progetto posto a base di gara e già corredato di tutti i pareri necessari.
Auspichiamo d’ora in poi una maggiore attenzione perché i lavori sono fatti coi soldi della collettività e va assicurata trasparenza e la massima oggettività nella valutazione delle ditte.
Movimento 5 Stelle Casarano
Enrico Giuranno

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