Richieste di pagamento da parte del consorzio Ugento Li Foggi. Emanuele Legittimo scrive ad Emiliano

"Prima si definisca il ruolo del nuovo Consorzio di Bonifica Sud Puglia e solo successivamente si proceda alle richieste di pagamento"

Richieste di pagamento da parte del consorzio Ugento Li Foggi. Emanuele Legittimo scrive ad Emiliano

AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA
Dott. Michele Emiliano

ALL’ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA DELLA REGIONE PUGLIA
Dott. Leonardo Di Gioia

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA
Dott. Mario Cosimo Loizzo

AL GARANTE DEL CONTRIBUENTE PER LA REGIONE PUGLIA
Dott. Salvatore Caracampo

e p.c.

AL MINSITRO DELLA REPUBBLICA DELLE POLITICHE AGRICOLE
Dott. Gian Marco Centinaio

AL COMMISSARIO STRAORDINARIO UNICO DEL CONSORZIO SUD PUGLIA
Dott. Alfredo Borzillo

Oggetto: Nuova emissione richieste di pagamento dei Tributi 630 e 648 da parte del soppresso CONSORZIO BONIFICA UGENTO LI FOGGI.

Il sottoscritto Rocco Emanuele LEGITTIMO, nella qualità di Consigliere Comunale della Città di Casarano, raccogliendo le numerose lamentele dei propri concittadini vessati da un contributo consortile cui, a norma di legge, non corrisponde la sussistenza di un “beneficio diretto e e specifico” sui terreni compresi nel piano di contribuenza, espone quanto segue chiedendo l’adozione dei conseguenziali provvedimenti.

  1. Con Legge Regionale n. 1 del 03.02.2017, codesta Regione ha soppresso i Consorzi di Bonifica commissariati (art. 2 comma 1); pertanto i Consorzi di Bonifica Arneo, Ugento Li Foggi, Stornara e Tara e Terre d’Apulia vengono immediatamente soppressi ed in loro vece viene contestualmente istituito il Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia che assume le funzioni e la gestione degli Enti soppressi;
  2. Per l’attuazione della citata Legge Regionale, il 6° comma del medesimo art. 2 prevede che il Commissario Straordinario Unico di cui alla L.R. n.12/2011 ha l’obbligo di porre in essere, solo e soltanto, tutte le attività necessarie per l’avvio del nuovo Ente istituito, tant’è che il successivo comma 7 prevede, a sua volta, che il Commissario Straordinario Unico assuma per conto del nuovo Consorzio di Bonifica Sud Puglia le funzioni già affidategli per i Consorzi di Bonifica soppressi. In altre parole, il Commissario Straordinario Unico dell’istituito Consorzio Sud Puglia deve limitarsi ad effettuare “la ricognizione di tutti i rapporti giuridici esistenti e di tutte le posizioni economiche-finanziarie” e trasmettere il tutto alla Giunta Regionale che, previa adeguata istruttoria, l’approva. Tali passaggi, che consentirebbero al nuovo Ente di subentrare anche nelle richiesta di pagamento dei contributi, allo stato non sembra siano stati espletati.
  3. Accade, invece, che con l’invio degli avvisi bonari da parte del Consorzio di Bonifica Ugento Li Foggi, ricordiamo Ente soppresso con L.R. n. 1/2017, lo stesso “ritorna in vita” deliberando in data 09.01.2018 l’adozione di un Piano di Riparto per l’emissione del ruolo di contribuenza cod. 630- anno 2015; in sostanza non solo si fa rivivere un Ente soppresso ma si va oltre i compiti assegnati al Commissario Straordinario Unico che dovrebbero, a norma di legge, limitarsi solo a consentire l’avvio del Consorzio Unico cosi come deliberato dalla Regione Puglia.
  4. Tra l’altro, nella delibera assunta dal Commissario Straordinario Unico, nella veste di Commissario del soppresso Consorzio di Bonifica Ugento Li Foggi, vengono previsti nel 2018 lavori che dovevano essere eseguiti nel 2015 rispetto ad un prospetto di ripartizione acquisito al protocollo in data 19.12.2018 (sic!!!) senza specificare e chiarire se gli stessi interventi di manutenzione previsti siano stati o meno eseguiti atteso che il conto consuntivo allegato alla delibera riporta la “previsione di interventi 2015” e non la prova della loro avvenuta esecuzione. Non va sottaciuto, poi, che il Consorzio entro il 31 dicembre di ciascun anno avrebbe dovuto approvare il piano annuale di riparto (art, 17 L.R. 38/2012) deducendo i contributi regionali ex comma 4 art. 20 L.R. 38/2012.
  5. Ma quand’anche il Consorzio di Bonifica Ugento Li Foggi fosse ancora in vita, occorre ricordare che l’art. 62 del proprio Statuto prevede che i costi per la manutenzione e l’esercizio di bonifica siano “ ripartiti – a bonifica ultimata– in ragione dei benefici effettivamente conseguiti per l’effetto dell’attività consortile, sulla base del piano di classifica” mentre i contributi calcolati in base a piani di classifica provvisori possono essere, eventualmente, richiesti solo “durante l’esecuzione della bonifica” e non dopo il decorso di svariati anni: e ciò lasciando in disparte tutto il capitolo delle cartelle esattoriali oggetto di numerose impugnative.

 

Alla luce di quanto innanzi e con l’intento di fornire un contributo  per la risoluzione di uno dei tanti problemi che assillano i cittadini pugliesi (che sarebbero meno renitenti a pagare il contributo consortile a fronte di un effettivo servizio), ritengo, a mio sommesso avviso, necessario prima definire il ruolo del nuovo Consorzio di Bonifica Sud Puglia istituito e solo, successivamente, procedere alle richieste di pagamento del contributo dovuto per legge a fronte di un servizio reso al territorio.

Con deferenza.

Casarano 14.06.2018
Rocco Emanuele Legittimo

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