Mazzeo: “I pericoli di una politica che perde la bussola”

"La Politica è e deve essere un limpido riferimento per tutta la società e di questo occorre tenerne conto, con grande spirito di responsabilità, tornando manifestando proposte che siano intrise di ideali, di sentimenti e di visioni positive"

Mazzeo: “I pericoli di una politica che perde la bussola”

Un’aggressione ad un amministratore e alle forze dell’ordine municipali da parte di un concittadino in situazioni di disagio.
Per evitare qualsiasi becera strumentalizzazione, è opportuno sottolineare che ciò che è successo a Casarano può e, purtroppo, succede in qualsiasi altra realtà; conosciamo, inoltre, l’epilogo socio-sanitario che la vicenda ha avuto. Proprio a partire da questa generalità e casualità dell’episodio, non essendo di sicuro un caso isolato, riteniamo che la politica debba interrogarsi molto seriamente sul proprio ruolo, sulla propria prospettiva e sulla propria sopravvivenza.
Alla luce del TSO disposto, non sappiamo quanto abbia effettivamente pesato la mancanza di lavoro sul disagio sociale e psichico vissuto dal nostro concittadino, se essa ne sia la causa o la conseguenza o se, invece, non abbia alcuna relazione con l’accaduto. Ciononostante, quanto si è verificato ci spinge a riflettere.
Un gesto sincero di vicinanza va espresso in modo affettuoso all’assessore De Nuzzo per quanto ha subito suo malgrado ed, al pari, un ringraziamento agli agenti di Polizia Municipale per il loro tempestivo intervento che ha messo fine al brutto episodio.
La questione su cui interrogarsi è il perché una persona in condizioni di disagio si scagli contro un Amministratore. Noi vogliamo farlo, svincolandoci dalla specificità del caso casaranese, e proponendo una riflessione generale di più ampio respiro.
Siamo sicuri che nell’agone della lotta politica, in senso generale e senza alcun riferimento a casi specifici, non si stia oltrepassando il limite del consentito, utilizzando parole con molta leggerezza, dichiarazioni sempre più estreme e promesse che sempre più alzano l’asticella del realizzabile al solo fine di catturare l’attenzione dei votanti?
A meno che non vogliamo nascondere la testa sotto la sabbia, l’espressione della politica attuale è ridotta ad annunci spot, una sorta di gara markettara a chi piazza meglio e in minor tempo la merce che (non!) ha a disposizione. Purtroppo, però, prima o poi qualcuno si ricorda delle tante, troppo, mirabolanti promesse, perché magari in quelle promesse ci ha veramente creduto per disperazione, e allora si torna a battere cassa.
Le parole, per fortuna, hanno un significato e i significati diventano memoria e sentimenti.
Sarebbe incoraggiante che una riflessione schietta, leale e critica partisse dal mondo politico e sarebbe ancora più bello se ciò partisse da un Comune del sud e, perché no, proprio dal mio Comune.
Tralasciando annunci e promesse, potremmo crearci le condizioni per avviare un nuovo percorso, essere per una volta propositivi, con una visione propria, senza (in)seguire e accodarsi sempre a qualcun altro.
La Politica è e deve essere un limpido riferimento per tutta la società e di questo occorre tenerne conto, con grande spirito di responsabilità, tornando manifestando proposte che siano intrise di ideali, di sentimenti e di visioni positive.
Con l’Università Popolare lo scorso anno abbiamo trattato una serie di incontri sul rapporto tra etica e politica; siamo disposti a ripescare quegli appuntamenti, invitando i rappresentati politici locali ad un confronto su questo tema, specialmente i più giovani, che sono la speranza della nostra Comunità.

 

Marco Mazzeo
Università Popolare di Casarano

 

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