Ascanio Celestini a Casarano per presentare il suo ultimo libro. Appuntamento imperdibile

L'appuntamento, organizzato dall'Università Popolare di Casarano, è fissato per le 18.30 di lunedì 10 dicembre, nell'auditorium comunale

Ascanio Celestini a Casarano per presentare il suo ultimo libro. Appuntamento imperdibile
acanio celestini

Ascanio Celestini

IL LIBRO

Ascanio Celestini – Giovanni Albanese, L’armata dei senza tetto, Milano, Contrasto, 2018.

 

Descrizione

“Quest’armata di senzatetto non è gradita. È proprio gente inutile per una comunità moderna e produttiva che vuole migliorarsi e se non fosse per la tolleranza che è indispensabile in una società civile quella accozzaglia starebbe già tutta in qualche discarica o peggio ancora nell’altoforno a sciogliersi per l’alta temperatura. Presto sarebbe recuperata per fondere oggetti utili per davvero come chiavi, serrature, sbarre per le finestre di galere e abitazioni private. In questa patetica armata non ce n’è uno che si salva. Mosche impazzite, dicono i cittadini.”

L’armata dei senzatetto, nuovo titolo della collana In Parole, è frutto di una nuova collaborazione tra due grandi nomi dell’arte e della cultura italiana, quella tra l’attore, scrittore e cantastorie Ascanio Celestini e lo scultore e regista Giovanni Albanese.

Ascanio Celestini è considerato uno dei rappresentanti più importanti del nuovo teatro di narrazione. Ascolta, intervista, registra i racconti delle persone che poi vorrà narrare; ma soprattutto immagina. Fissa tutte queste parole in immagini e da queste estrae altre storie, altri racconti.

Ed è quello che fa anche in questo nuovo e originale progetto in collaborazione con l’artista Giovanni Albanese, che da anni accumula oggetti selezionati e raccolti presso officine, sfasciacarrozze e mercatini dell’usato. L’assemblaggio di materiali di scarto ha generato nel tempo una piccola “armata” di improbabili creature “senza dimora”, alcune simpatiche, altre affettuose, a volte aggressive ma mai violente. Narrazioni ispirate dall’amore per il paradosso, dall’ironia irriverente (Melanina e Antimelanina, una serie limitata di finti rimedi farmaceutici per cambiare il colore della pelle), dalla denuncia graffiante (Dio della Fame; Guerra in scatola), ma anche da una grande sensibilità poetica.

Ne L’armata dei senzatetto Albanese dà nuova vita agli oggetti, protagonisti di storie che vengono raccontate dalle parole di Celestini. Con la sua fantasia e innata curiosità, Celestini sostiene che “per Albanese una bicicletta rotta non è destinata alla discarica, ma gli parla. Dice ‘parlano a prescindere da me’. Non esistono oggetti muti, ma solo persone sorde che non li sanno ascoltare. E Giovanni cammina in mezzo a questo cimitero del presente. Parla coi morti del suo Spoon River”.

 

GLI AUTORI

Ascanio Celestini

È una delle voci più note del teatro di narrazione in Italia.
La sua scrittura nasce sempre da un lavoro di indagine condotto attraverso interviste e laboratori.
Del 2000 sono gli spettacoli Radio Clandestina, sull’eccidio delle Fosse Ardeatine, e Cecafumo, sulla fiaba.

Del 2002 è Fabbrica.
Del 2006 Appunti per una lotta di classe.
Con Fandango ha girato i documentari Senza Paura, storie e musiche di lavoratori notturni, e Parole sante, che ha dato il titolo a un omonimo disco. Per Radio 3 ha scritto e interpretato diverse trasmissioni, tra cui “Bella Ciao” sul tema del lavoro e della Resistenza.
Con Donzelli ha pubblicato CecafumoFabbrica e la ripresa televisiva di Radio Clandestina.
Tra le pubblicazioni Einaudi: Storie di uno scemo di guerra (L’Arcipelago Einaudi 2005 e Super ET 2009), La pecora nera (I coralli 2006 e Super ET 2008), il cofanetto con DVD dello spettacolo Scemo di guerra (Stile libero/DVD 2006), Lotta di classe(Supercoralli 2009), Io cammino in fila indiana (Supercoralli 2011), Pro patria (Einaudi, 2012), Quanto vale un uomo (Skira, 2016, con Andrea Camilleri, Marco Baliani, Marco Paolini).

 

Giovanni Albanese

Artista e Regista, nato a Bari, vive a Roma.

Laureato in Architettura, al Politecnico di Torino. È titolare della Cattedra di Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Nel 2011 è presente con l’opera “Costellazione” alla 54ª Biennale di Venezia a Palazzo Bianchi Michiel con la Fondazione Pino Pascali.

Nello stesso anno è presente con l’installazione “7 grandi canestri” nella zona rossa del centro storico dell’Aquila. A Dicembre/Febbraio 2009/2010 ha realizzato l’installazione “Luci d’Artista” nel centro storico di Spoleto. A maggio 2011 esce nelle sale il suo film, “Senza arte né parte” prodotto da Lumiere &C e Rai Cinema. Distribuito da 01.

A giugno/luglio 2009 ha esposto al Chelsea Art Museum di New York.

Nel 2008 è finalista e Vincitore del Premio Acquisto al Premio Terna 01 per l’Arte Contemporanea.

Nel 2003 è uscito nelle sale il suo lungometraggio “A.A.A. Achille” con cui ha vinto il Giffoni Film Festival. Il film scritto con Vincenzo Cerami, con musiche di Nicola Piovani.

Nel 2002 gli è stato assegnato il “Premio Pino Pascali per l’Arte Contemporanea”.

Nel 1996 è stato invitato alla XII Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma.

Nel 1995 con “Sabbie mobili” vince il Premio come Migliore Opera Straniera alla “1° International Biennal of Kamnik”, Slovenia.

 

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