Siglata la convenzione tra Comune e Fondazione Fitzcarraldo

Si parte da un progetto per il recupere e la rifunzionalizzazione di Palazzo De Donatis

Siglata la convenzione tra Comune e Fondazione Fitzcarraldo

Amministrazione Comunale e Fondazione Fitzcarraldo insieme per riqualificare il proprio patrimonio culturale. Venerdì 14 dicembre 2018, nelle stanze di Palazzo Fasti in via Corsica, ha trovato concretezza la collaborazione tra il Comune di Casarano ed uno tra gli operatori più qualificati, in ambito nazionale ed internazionale, nel campo della valorizzazione del patrimonio culturale. Grazie alla Convenzione  di Partenariato pubblico-privato, sottoscritta ai sensi dell’art. 151 del D. Lgs. n. 50/2016,  la Fondazione Fitzcarraldo avrà il ruolo di partner del Comune di Casarano nel recupero e nella rifunzionalizzazione di Palazzo De Donatis, storico immobile di pregio di via Roma, per il quale è già previsto un progetto di recupero.

All’incontro hanno preso la parola il Sindaco Dott. Gianni Stefàno, l’assessore ai Lavori Pubblici Avv. Laura Parrotta, il Presidente della Fondazione Fitzcarraldo Dott. Ugo Bacchella e Franco Milella, consulente senior e socio fondatore della stessa Fondazione. Presenti anche numerosi tecnici e amministratori locali insieme ai rappresentanti di alcune associazioni quali Lions, Fidapa e ArcheoCasarano.

Il Sindaco Dott. Gianni Stefàno:

«Questa collaborazione rappresenta un vero e proprio “fiore all’occhiello” per la nostra Amministrazione. Già in sede di campagna elettorale avevamo puntato su di un’“idea chiara della città” ed oggi possiamo dire che il solco è segnato. Trenta anni fa l’attenzione degli amministratori veniva, doverosamente, rivolta verso lo sviluppo della Zona industriale. Oggi rivolgiamo lo sguardo anche verso la valorizzazione del nostro Centro storico che ha già e potrà avere ancora maggiore appeal verso i turisti e gli operatori economici. Partiamo con il pensare e progettare la riqualificazione di Palazzo De Donatis insieme ad una partnership prestigiosa e di valore che ci viene dalla Fondazione Fitzcarraldo ma guardiamo in prospettiva all’intero centro storico che, magari già nel 2019, non appena verranno disvelati dalle impalcature anche gli altri palazzi, sarà un vero e proprio salotto della città, che intendiamo anche quale cuore pulsante del rilancio economico e scrigno della nostra memoria collettiva. Non è un caso che proprio in questi giorni la Regione Puglia ha riconosciuto il ruolo della nostra città che è stata inserita nell’elenco dei Comuni a prevalente economia turistica e città d’arte. Ciò non rappresenta soltanto un titolo di prestigio ma significa che, concretamente, Casarano potrà partecipare a tutta una serie di bandi finalizzati a rafforzare le potenzialità turistiche della città».

L’Assessore ai Lavori Pubblici Avv. Laura Parrotta:

«Decoro, sostenibilità e vivibilità sono le parole d’ordine per valorizzare e recuperare il nostro importante patrimonio culturale. La strategia da seguire per rivitalizzare l’intero centro storico è quella tracciata dalla partnership con la Fondazione Fitzcarraldo che ci onoriamo di aver sottoscritto. Rivitalizzare un immobile non significa più, come accaduto nel passato, gettare risorse per il suo recupero senza un’idea chiara sulla sua destinazione e sulle sue potenzialità. La convezione sottoscritta quest’oggi è un chiaro indirizzo strategico che getta le basi per la crescita della Città, non a caso inserita nell’elenco dei Comuni a prevalente economia turistica dalla Regione».

Il Presidente della Fondazione Fitzcarraldo, Dott. Ugo Bacchella:

«Siamo stati bravi e fortunati: per fare un partnariato occorre essere in due, e noi abbiamo trovato nel Comune di Casarano un soggetto intelligente e sensibile, tra i primi in Italia a cogliere le opportunità offerte dall’art. 151 del Codice degli appalti nell’ambito del recupero-restauro-rifunzionalizzazione-riuso del patrimonio pubblico. Non dobbiamo pensare soltanto ai grandi restauri tipo il Coloseo ma all’immenso patrimonio di cui molti Enti Pubblici dispongono. Si tratta di un’opportunità già colta, per esempio, dal Comune di Bergamo, dall’Università di Catania e da ultimo dall’Anci. L’obiettivo è quello di contrastare l’abbandono del patrimonio pubblico, stimato in Italia in oltre 300 miliardi di euro, sfruttandone le potenzialità. Sono migliaia gli edifici abbandonati dei quali un Comune non ha interesse né possibilità di acquisire o gestire. Con l’art. 151 si mettono insieme soggetti diversi con un affidamento ventennale sulla base di progetti realizzabili e lungimiranti. Un bene abbandonato va recuperato e restituito alla collettività nell’interesse generale».

Sull’utilizzo specifico di Palazzo De Donatis si è soffermato il Dott. Franco Milella, consulente senior e socio fondatore della stessa Fondazione:

«Occorre salvaguardare lo “spirito” del luogo che non ha, malgrado le apparenze, una vocazione museale. L’importante è pensare ad una destinazione d’uso durevole che renda l’immobile vivo e fruibile. Per questo ci sarà una progettazione partecipata con le realtà locali, con i soggetti che insieme a noi vorranno credere in un piano di gestione “chiaro e condiviso”. Vediamo insieme cosa realisticamente si può fare: fondamentale in questi casi è l’elemento della credibilità».

Casarano, 15.12.2018

Comune  di Casarano
Comunicazione Istituzionale

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