Buone vibrazioni RadioAttive a Casarano. Un ciclo di incontri per analizzare il fenomeno delle radio libere a Casarano

Tre gli appuntamenti in programma: il 23 e il 30 gennaio e il 6 febbraio, alle 19.30, nello Shakesperare Pub

Buone vibrazioni RadioAttive a Casarano. Un ciclo di incontri per analizzare il fenomeno delle radio libere a Casarano

CASARANO – “Radio Diffusione, Radio Vier, Radio Casarano e ancora altre radio – dice Marco Mazzeo, presidente dell’Università Popolare di Casarano, che organizza l’evento – nacquero nella sola Casarano.
Erano luoghi e spazi di confronto, di scambio, di scontro, ma soprattutto di dialogo. Ed è stato un fenomeno nato dall’esigenza dei più giovani di raccontarsi attraverso la musica, di intervenire nel pubblico dibattito con uno strumento e con mezzi del tutto nuovi (per il periodo).
Con l’Unipop Casarano, abbiamo immaginato di ripercorrere questi movimenti con i protagonisti del periodo per capire, soprattutto, la grande spinta comunicativa e di entusiasmo che li animava.
A partire da mercoedì 23 alle 19.30, vi aspettiamo presso lo Shakespeare Pub a Casarano per immergerci in questo racconto musicale”.

 

Il fenomeno delle RADIO LIBERE negli anni 70 – 90 a Casarano

“Correvano i ruggenti anni ’70, il mondo era in fermento, la cultura, la musica, la moda e la società stavano evolvendo.
Un gruppetto di intrepidi casaranesi, con la voglia di cambiare il mondo, sfidano le regole del periodo che vedevano radio Rai l’unica autorizzata a trasmettere, e iniziano un’avventura durata oltre 20 anni.
Con pochissimi mezzi e ancora meno soldi nasce anche a Casarano, nel profondo sud Italia, il fenomeno delle radio “libere”.
Negli incontri ripercorreremo l’epopea delle radio private a Casarano, l’influenza di queste sulla cultura del periodo, il contributo alla crescita economica del paese, e come siano state fucine di dj, speaker e giornalisti molto amati dal pubblico.
Durante le tre serate cercheremo di trasmettere la nostra esperienza e la nostra passione, attraverso aneddoti, ricordi e la musica di quel periodo.
Invitiamo non solo i nostalgici di quegli anni, ma anche e soprattutto le nuove generazioni “native digitali” a partecipare, per dare una risposta ad alcune domande che ci siamo posti: può essere interessante nel 2019 una web radio che dia di nuovo voce alla città e renda protagonisti i ragazzi che hanno voglia di mettersi in gioco? Può ancora essere un mezzo per trasmettere le emozioni, le idee, le proposte e le aspettative delle nuove generazioni, come fu per noi?”

Massimo Corvaglia
Rocco Ottaviano
Giuseppe Pisanò
Enzo Schiavano

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