Armando De Marco: “Il Comune di Casarano può deliberare l’adesione al condono fiscale delle liti pendenti per tutti i tributi di sua competenza”

Armando De Marco: “Il Comune di Casarano può deliberare l’adesione al condono fiscale delle liti pendenti per tutti i tributi di sua competenza”
Armando De Marco

Armando De Marco

Gli emendamenti apportati con la Legge 17 dicembre 2018 n. 136 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 dicembre 2018), in sede di conversione del D.L. 23 ottobre 2018 n. 119, hanno introdotto importanti novità che attengono agli Enti Locali. In particolare in sede di conversione del decreto, all’art. 6 rubricato “definizione agevolata delle controversie tributarie” è stato inserito il comma 16 che introduce la possibilità per gli Enti locali di applicare le disposizioni in commento, a tutte le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui sono parte, anche a mezzo di enti ad essi strumentali.

Alla luce della novella legislativa, i Comuni che intendano offrire l’opportunità di definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti dinnanzi agli organi della giurisdizione tributaria (ivi inclusa la Suprema Corte di Cassazione a seguito di rinvio), devono adottare una specifica delibera di adesione, entro e non oltre il termine perentorio del 31/03/2019. Costituiscono oggetto del condono, solo ed esclusivamente i giudizi pendenti  alla data del 24 ottobre 2018 e, comunque, non ancora esauriti alla data di presentazione della domanda dei contribuenti, purché facciano riferimento a tributi locali di ogni genere e specie tra i quali, a mero titolo esemplificativo e non esaustivo, ICI, IMU, TARI, TASI, TOSAP, ecc, ecc.

Solo a seguito di apposita delibera di adesione da parte dei Comuni, i contribuenti potranno presentare domanda di condono entro e non oltre il 31 maggio 2019, ed ottenere il pagamento dilazionato su un arco temporale di 5 anni, nel numero massimo di 20 rate trimestrali con interessi di dilazione allo 0,8%.

La presentazione della domanda di adesione da parte dei contribuenti, permetterà di estinguere le obbligazioni tributarie oggetto di vertenza, al netto delle sanzioni e degli interessi di mora, pagando soltanto una quota in percentuale del valore della controversia (riferita alla solo imposta), come di seguito specificato :

  • 100 % a titolo di imposta in ipotesi di ricorso notificato alla data del 24/10/2018;
  • 90% a titolo di imposta in ipotesi di ricorso notificato alla data del 24/10/2018 ma non ancora depositato presso la segreteria della Commissione Tributaria;
  • 40% a titolo di imposta in ipotesi di esito favorevole del giudizio di primo grado;
  • 15% a titolo di imposta in ipotesi di esito favorevole del giudizio di secondo grado;
  • 100% a titolo di imposta in ipotesi di soccombenza totale nel giudizio di primo o secondo grado;
  • in proporzione alle percentuali innanzi specificate in ipotesi di accoglimento parziale del giudizio di primo o secondo grado;
  • 5% a titolo di imposta in ipotesi di giudizio pendente dinnanzi la Suprema Corte di Cassazione, a condizione che il contribuente abbia vinto totalmente sia in primo che in secondo grado.

E’ evidente, pertanto, che la conversione in legge del D.L. 119/2018 attribuisce al Comune di Casarano la possibilità di deliberare l’adesione al condono fiscale delle liti pendenti per tutti i tributi di sua competenza. Naturale conseguenza è il grande risparmio che ne deriverebbe a favore dei contribuenti che, avendo intrapreso un giudizio tributario, potranno estinguere la propria posizione, versando solo una parte dell’imposta dovuta, senza sanzioni ed interessi di mora.

Casarano, 16 febbraio 2019
Dott. Armando De Marco
Responsabile Politiche Fiscali Associazione Liber@città

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