Il sindaco Stefàno: “Il Comune non vuol fare cassa con le sanzioni sul conferimento dei rifiuti”

"l’applicazione delle sanzioni non avverrà immediatamente ed in maniera indiscriminata ma successivamente alla reiterata violazione delle regole di conferimento"

Il sindaco Stefàno: “Il  Comune non vuol fare cassa con le sanzioni sul conferimento dei rifiuti”

Voglio rassicurare tutti i contribuenti TARI che il Comune non ha alcuna intenzione di fare cassa attraverso le sanzioni sull’errato conferimento dei rifiuti. L’ obiettivo che ci prefiggiamo è quello di cercare di risolvere tutti insieme il problema dell’incremento del costo di conferimento dei rifiuti.
Mi spiego meglio.
Il Costo del servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti (di competenza del comune) è sostanzialmente invariato da anni mentre quello del conferimento in discarica e nei centri di compostaaggio sta aumentando in maniera esponenziale. 
A breve sarà introdotto un sistema penalizzante per il conferimento dell’organico nei centri di compostaaggio che presenti percentuale di impurità superiore all’1%. Infatti si pagheranno cinque euro in più per ogni punto percentuale di impurità presente nell’organico conferito, oltre al costo stabilito per tonnellata con facoltà per il centro di compostaggio di rifiutare l’organico che presenti percentuali di impurità superiori al 10%.
Questo significa che una percentuale di impurità pari al 10% comporterà un maggiore costo di 50 € per tonnellata che arriverà a sfiorare così i 200 €.
Come già detto se l’organico dovesse presentare percentuali di impurità superiori al 10% il centro di compostaggio avrà la facoltà di rifiutare il ritiro con la conseguenza che lo stesso dovrà essere conferito in discarica. Questo chiaramente comporterà che quell’organico non potrà essere considerato differenziato con ulteriore penalizzazione sul pagamento dell’ecotassa. Da qui ne deriva l’azione dell’amministrazione che in maniera diligente e preventiva intende sensibilizzare tutti i contribuenti affinché siano consapevoli che la differenziata dovrebbe portare alla riduzione dei costi ma se non fatta nel modo opportuno determina incremento e non riduzione degli stessi. Ci tengo inoltre a precisare che la gestione dell’impiantistica (assolutamente carente e insufficiente) nella nostra regione non è in capo ai comuni ma alla regione stessa e pertanto la mancata chiusura del ciclo dei rifiuti sta determinando disservizi e aumento indiscriminato dei costi. Ribadisco che il comune per quanto di sua competenza (spazzamento e raccolta dei riufiuti) è riuscito a mantenere sostanzialmente invariati i costi del servizio mentre per i costi relativi al conferimento in discarica, centri di compostaggio, trattamento meccanico biologico, lavorazione del CDR (combustibile da rifiuti), sono determinati dal libero mercato che chiaramente risente della mancata chiusura del ciclo dei rifiuti.
Rassicuro infine che l’applicazione delle sanzioni non avverrà immediatamente ed in maniera indiscriminata ma successivamente alla reiterata violazione delle regole di conferimento. Infatti, la previsione delle sanzioni per il conferimento nel giorno errato non riguarda quei cittadini che differenziano i rifiuti correttamente e li tirano fuori nel giorno sbagliato, ma coloro che in maniera reiterata e negligente conferiscono materiale non correttamente differenziato nei giorni in cui si ritira l’organico destinato al compostaggio, o che conferiscono ogni tipo di rifiuto, anche quello facilmente differenziabile, nell’indifferenziato stesso, causando un aumento vertiginoso di materiale da conferire in discarica.
Questo modus operandi è contrario all’obiettivo per cui l’Amministrazione comunale ha inteso introdurre la raccolta differenziata spinta: quello di ridurre al minimo il materiale indifferenziato, per incrementare riciclo e compostaggio.
Lo sforzo al quale tutti siamo chiamati (possibilmente evitando di fare polemiche inutili) è finalizzato a rendere migliore il servizio, più vivibile la città mantenendo al minimo i costi e su questo penso ci ritroviamo tutti ad essere d’accordo.

Il sindaco Gianni Stefàno

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