PD: “Chiude temporaneamente l’Ecocentro? La colpa è del Comune”

"Chiediamo al sindaco di adoperarsi per ripristinare il regolare servizio e di specificare le reali motivazioni che sottendono all’attuale, speriamo momentanea, chiusura dell'Ecocentro"

PD: “Chiude temporaneamente l’Ecocentro? La colpa è del Comune”

CASARANO – Nelle ultime ore si è assistito ad una polemica, con botta e risposta da parte del sindaco e l’AGER Agenzia Regionale per la gestione dei rifiuti, circa le responsabilità relative alla chiusura temporanea dell’Isola Ecologica di Casarano.
Proviamo a fare chiarezza su quanto detto da entrambe le parti.
È esclusivo compito della Regione provvedere alla predisposizione, adozione e aggiornamento del Piano regionale di gestione dei rifiuti, la promozione della gestione integrata dei rifiuti e l’incentivazione alla riduzione della produzione dei rifiuti e al recupero degli stessi.
Spetta sempre alla Regione l’approvazione dei progetti di nuovi impianti per la gestione dei rifiuti e dei rifiuti pericolosi, l’autorizzazione alle modifiche degli impianti esistenti, l’autorizzazione all’esercizio delle operazioni di smaltimento e di recupero dei rifiuti, anche pericolosi, la delimitazione, nel rispetto delle linee guida generali, degli ambiti territoriali ottimali per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, nonché la definizione di criteri per l’individuazione dei luoghi o impianti idonei allo smaltimento.
I Comuni, da parte loro, concorrono alla gestione dei rifiuti urbani e a disciplinare la gestione dei rifiuti urbani; in particolare definiscono:
a) le misure per assicurare la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti urbani;
b) le modalità del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani;
c) le modalità del conferimento, della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati;
d) le misure necessarie ad ottimizzare le forme di conferimento, raccolta e trasporto dei rifiuti primari di imballaggio in sinergia con altre frazioni merceologiche, fissando standard minimi da rispettare;
e) l’assimilazione, per qualità e quantità, dei rifiuti speciali non pericolosi ai RU.
Alla luce di quanto sopra, appare chiaro che la gestione del ‘ciclo dei rifiuti’ è di competenza regionale.
Appare altrettanto chiaro che è di competenza comunale, singolarmente (è il caso di Casarano) o tramite gli ATO, la gestione del servizio di conferimento, raccolta e trasporto rifiuti. Tutto quanto riportato è anche specificato nell’ultimo comunicato a firma del sindaco, Gianni Stefano.
Ora, se le motivazioni della chiusura del Centro di Raccolta Comunale di Casarano sono da addebitarsi, come detto dal sindaco, a problematiche concernenti la saturazione degli impianti di conferimento sarebbe logico aspettarsi che, oltre Casarano, altri comuni (la quasi totalità) abbiano adottato lo stesso provvedimento chiudendo il proprio Centro di Raccolta Comunale.
Così non è stato, così non è.
Pertanto, i motivi della chiusura del CRC di Casarano sono altri, nulla hanno a che vedere con la situazione, seppur critica, degli impianti di conferimento.
Chiediamo al sindaco di adoperarsi per ripristinare il regolare servizio e di specificare le reali motivazioni che sottendono all’attuale, speriamo momentanea, chiusura del CRC.

PD Casarano

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