Sindaco Stefàno: “La Regione si assuma le sue reponsabilità nella gestione fallimentare dei rifiuti”

"I Sindaci, che hanno un ruolo di frontiera nei confronti dei propri concittadini, non ci stanno farsi attribuire colpe che non hanno"

Sindaco Stefàno: “La Regione si assuma le sue reponsabilità nella gestione fallimentare dei rifiuti”

L’AGER – Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il Servizio di Gestione dei Rifiuti, nei giorni scorsi ha affidato ad un post,  pubblicato sulla pagina Facebook dell’Associazione “Puglia Condivisa” vicina ad Emiliano, come riportato dalla stampa di ieri, la risposta al Comune di Casarano relativa all’avviso pubblicato per la chiusura temporanea dell’Ecocentro dovuta ai problemi derivanti dalla saturazione degli impianti di discarica. Mi chiedo se sia corretto che una agenzia che ha un ruolo istituzionale in regione risponda ad altre istituzioni in questa forma, e se i cittadini ritengano serio un comportamento del genere su una questione così importante. E, penso sia grave che AGER utilizzi questo strumento per scaricare sui Comuni colpe per responsabilità che non hanno. Ma andiamo per ordine. Non più tardi di un mese fa, era l’11 settembre scorso, quando il Direttore Generale di AGER – Grandaliano scriveva al Presidente e al Capo di Gabinetto della Regione Puglia, all’Assessore Regionale all’Ambiente e agli uffici competenti una nota con all’oggetto l’aggiornamento sullo stato di attuazione dell’Accordo di Programma degli impianti di discarica Regione Puglia 6/2/2019. Il Direttore Generale dopo avere precisato i contenuti dell’accordo di programma, che andavano dalla disponibilità da parte delle discariche a garantire il soddisfacimento dei flussi dei conferimenti, all’impegno assunto da parte della Regione Puglia di avocare i procedimenti AIA e VIA /AIA, attualmente di competenza provinciale relative agli impianti di smaltimento dei rifiuti non pericolosi insistenti sul territorio regionale.

Il Direttore, nella nota, ribadiva che negli ultimi mesi si ravvisano notevoli difficoltà nel conferimento dei flussi presso gli impianti di discarica in esercizio presso il territorio regionale per l’esaurimento delle volumetrie disponibili autorizzate e anche per il mancato rispetto dell’impegno assunto dalla regione Puglia nell’accordo di programma richiamato.

La necessità di scrivere da parte del Direttore Grandaliano viene sintetizzata in chiusura della nota, quando scrive “Si resta in attesa di urgenti disposizioni da parte della Regione Puglia al fine di evitare emergenze igienico-sanitarie dovute  al blocco dei conferimenti presso gli impianti di discarica e, di conseguenza alla sospensione delle attività da parte degli impianti di trattamento e recupero FORSU in esercizio al territorio regionale”. Nella sostanza, con quella nota, Grandaliano sta dichiarando lo stato di emergenza ambientale.

Sempre rimanendo alle comunicazioni ufficiali del Direttore Generale Grandaliano nel novembre del 2018 aveva diramato ai comuni e agli ARO  una circolare che faceva riferimento alla L.R. n.24 del 2012 circa la disciplina dei flussi di rifiuti urbani ed la individuazione degli impianti di trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti urbani.

Alla luce della documentazione richiamata, alla quale se ne potrebbe aggiungere molta altra, sempre a firma del Direttore di AGER, è chiaro che la gestione dei flussi dei rifiuti,  o in termini più chiari l’indicazione degli impianti ai quali conferire le varie tipologie di rifiuto vengono indicate e autorizzate da AGER.

Con quel comunicato di AGER, ribadisco veicolato per le vie non ufficiali, scaricare la responsabilità della saturazione degli impianti di smaltimento sui Comuni è scorretto. Sottolineo sui comuni, e non sul solo Comune di Casarano, perché il problema della saturazione degli impianti di smaltimento non è circoscritto a Casarano.

È del tutto evidente che la competenza dei Comuni nel ciclo dei rifiuti è limitata operativamente alla sola raccolta e spazzamento.

E’ fin troppo comodo scaricare sui Comuni, e quindi sui Sindaci e sulle amministrazioni, responsabilità  per carenze organizzative e ritardi nella risoluzione del problema relativo alla saturazione degli impianti di conferimento di  competenza Regionale, così come si evince chiaramente dalla nota scritta da Grandaliano  al Presidente Emiliano l’11 settembre scorso.

Problematiche relative allo smaltimento dei rifiuti sulle quali i Comuni, di qualunque colorazione politica, non possono incidere e non hanno competenza decisionale non possono essere risolte da AGER con un semplice post su facebook.

I Sindaci, che hanno un ruolo di frontiera nei confronti dei propri concittadini, non ci stanno farsi attribuire colpe che non hanno. 

 

Casarano, 11.10.2019

Il Sindaco
Dott. Gianni Stefàno

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