Casarano Calcio: Mister Bitetto e il presidente Maci delusi per il pareggio con il Brindisi

Maci: "Dobbiamo sbliccarci mentalmente, la vittoria è la panacea di tutti i mali"

Casarano Calcio: Mister Bitetto e il presidente Maci delusi per il pareggio con il Brindisi
Le dichiarazioni del tecnico rossazzurro mister Dino Bitetto nella sala stampa del “Fanuzzi” dopo l’1-1 con il Brindisi.

Bitetto: “Sono un po’ deluso e un po’ arrabbiato ma faccio una premessa che vale sia per noi che per il Brindisi. Giocando su un terreno di gioco in queste condizioni, avevamo tante difficoltà nella gestione della palla e non ne ha beneficiato lo spettacolo. L’1-1 ci sta tutto, è stata una partita viva, entrambe le squadre hanno cercato di verticalizzare il più possibile per trovare lo spunto e lo spazio per calciare in porta, e ciò è avvenuto poco nel secondo tempo perché il terreno di gioco, con il passare dei minuti, diventava sempre più impraticabile. Un po’ ci siamo anche innervositi per quel gol preso negli ultimi secondi del primo tempo, su una palla inattiva. Per noi è diventato un macigno che non siamo riusciti a toglierci di dosso nella ripresa anche, ripeto, per il manto erboso”.

“L’esclusione di D’Aiello? Scelta tecnica”.

“In questa fase stiamo un po’ accusando queste situazioni e questi episodi. Il Brindisi ci ha regalato il vantaggio con quell’autorete ma non siamo stati capaci di ottimizzarlo. Al di là dell’aspetto tecnico-tattico, qualcuno non riesce ad esprimersi al meglio. Abbiamo accusato il colpo delle vittorie mancate a Nocera e in casa con il Gravina. Poi c’è stata la sconfitta interna con il Cerignola. E anche con il Brindisi lo si è visto: su un terreno di gioco come quello di oggi ci devi mettere più fervore, più forza, più carisma. Ci devi credere su tutti i palloni e non l’abbiamo fatto secondo quelle che sono le nostre capacità”.

 

Le dichiarazioni del presidente rossazzurro Giampiero Maci.

Maci: “C’è rammarico perché a me, onestamente, la partita della mia squadra non è piaciuta. Ci aspettavamo qualcosa di più sotto il profilo del furore agonistico per cercare di portare a casa i tre punti su un campo difficile come quello di Brindisi. Non ci siamo riusciti, un po’ per colpa del terreno di gioco, ma questi sono luoghi comuni perché alla fine la palla va buttata dentro. Eravamo passati in vantaggio, seppure con un autogol e avevamo il dovere di gestire meglio la gara, non ne siamo stati capaci e questo è il grande rammarico. Comunque onore al Brindisi che ha disputato una prova agonisticamente molto valida e un secondo tempo gagliardo”.

“Dopo la vittoria con il Fasano, siamo entrati in un periodo negativo per i risultati, è il quarto pareggio nelle ultime cinque giornate e c’è stata la sconfitta con il Cerignola. E’ vero che di mezzo c’è stato un evento tragico che ci ha turbati in maniera particolare. Ma, dopo Fasano, abbiamo avuto una fase calante. Sta ora allo staff tecnico trovare le soluzioni che possano riportare nella squadra l’entusiasmo necessario ad affrontare partite come quella di oggi e poterle vincere”.

Dobbiamo sbloccarci mentalmente, la vittoria è la panacea di tutti i mali. Riuscire a vincere una partita ti dà quell’entusiasmo per affrontare la successiva. Fare prestazioni un po’ altalenanti invece ti intristisce, ti fa aumentare il carico di responsabilità e poi sul campo si vede. Dobbiamo ritrovare un equilibrio mentale per cercare di ottenere il massimo perché siamo nelle condizioni di poterlo fare. La zona playoff è lì, siamo ad un punto dal quinto posto”.

 

Le dichiarazioni del difensore rossazzurro Giuseppe Mattera.

Mattera: “Credo che il risultato sia giusto per come è andata la gara ma non me l’aspettavo perché non siamo venuti a Brindisi per il pareggio. Andiamo su tutti i campi a giocare la nostra partita cercando di proporre il nostro calcio. C’è rammarico per quel gol subìto alla fine del primo tempo che era evitabile”.

“Questo, rispetto agli altri gironi, è il più difficile. Ci sono sei, sette squadre costruite per vincere, vedi Taranto, Cerignola, Foggia, Bitonto, anche noi del Casarano, inutile nasconderci. Raggiungere il primo posto è difficilissimo, siamo a 13 punti dalla capolista Bitonto e ci sono altre quattro squadre davanti. Dobbiamo continuare il nostro campionato cercando di entrare nei playoff, ce la dobbiamo mettere tutta per centrare questo obiettivo. Il Casarano non disputava la serie D da tanto tempo, costruire una squadra per vincere non è facile, ma la società ha costruito una rosa di valore che se la può giocare con tutte”.

Casarano Calcio
Ufficio Stampa e Comunicazione

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