Carenza di personale medico al Ferrari. Mario Riso lancia l’allarme

"Sa la carenza di personale medico e di attrezzature del Ferrari la si sta provocando ad arte per bloccare il trend positivo dell'ospedale e approfittare poi per proporne la chiusura, non resteremo a guardare!"

Carenza di personale medico al Ferrari. Mario Riso lancia l’allarme

Al Presidente
Regione Puglia
Dr.Michele Emiliano

Al Direttore Dipartimento Salute
Regione Puglia
Dr. Vito Montanaro

Al Direttore Generale
ASL Lecce
Dr. Rodolfo Rollo

Al Direttore Sanitario
ASL Lecce
Dr. Roberto Carlà

 

Sig. Presidente e Direttori tutti, la medicina Territoriale nel Salento non è stata per nulla attivata o attivata in parte, “a macchia di Leopardo”, dopo la chiusura/riconversione in Provincia di Lecce di molti Ospedali a partire da Gagliano del Capo per arrivare a Campi Salentina, passando da Maglie, Poggiardo, Nardò e il ridimensionamento e la dequalificazione di Casarano, Galatina e Copertino, nonché la scelta scellerata di classificare alcuni ospedali di 1°livello e riempirli di Reparti che restano (vuoti) perchè non sono, ne lo saranno mai, “meta” della stragrande  maggioranza dell’ UTENZA SALENTINA in quanto geograficamente troppo periferizzati, di contro, questa UTENZA va a riempire i reparti delle strutture sanitarie private e bussa alle porte dell’Ospedale F. FERRARI di Casarano, il quale si vede, nonostante tutto,  limitato nell’erogazione di servizi sanitari.

Questi fatti sig. Presidente  a nostro modesto parere  hanno determinato il crac della gran parte degli Ospedali della ASL di Lecce.

Presidente, soffermiamoci un attimo sull’Ospedale F. FERRARI di CASARANO:

se questo Presidio Ospedaliero  mantiene e addirittura aumenta le sue prestazioni, “i dati statistici lo hanno ampiamente dimostrato”, nonostante la grave carenza di attrezzature e di personale in particolar modo dei medici in CHIRURGIA, in ORTOPEDIA, in NEUROLOGIA e in ANESTESIA/RIANIMAZIONE, “dalla scrivente Organizzazione Sindacale più volte segnalata” e che ancora una volta rinnoviamo la richiesta dell’invio di almeno 4 chirurghi, in quanto nella Unità Operativa di CHIRURGIA ne sono rimasti solo 5,  dei quali 2 esonerati dall’attività Operatoria, 1 puerpera e solo 2 per fronteggiare  le guardie, la reperibilità e l’attività di Sala Operatoria.

    Il Direttore generale ha disposto di effettuare prestazioni aggiuntive, ma non sono bastate, questi Operatori sono stanchi, di effettuare tantissime pronte disponibilità, di effettuare tantissime guardie, sono stanchi di non poter aver un giorno di riposo, di non poter fruire delle ferie,  tutto questo li porta a chiedere di andare via dall’Ospedale di Casarano, (e poi non scarichiamo le colpe su chi si sta sacrificando in tutti i modi per mantenere, appunto, questa crescita quali quantitativa dell’Ospedale F. Ferrari di Casarano).

     Quindi,  l’Ospedale F. FERRARI di Casarano nonostante tutto ciò, mantiene alta la qualità e la quantità delle prestazioni effettuate da specialisti eccellenti, conserva la sua “cultura ospedale”, soprattutto  perché opera in una condizione geograficamente baricentrica “nel centro-basso Salento” che risponde all’esigenze della stragrande maggioranza dell’Utenza Salentina.

   Per quanto ancora si può andare avanti in queste precarie condizioni? Con un organico di personale medico che confidando solo sulla loro abnegazione e attaccamento alla professione riescono a mantenere i LEA (livelli essenziali di assistenza) in CHIRURGIA, in NEUROLOGIA, in ORTOPEDIA e in ANESTESIA e RIANIMAZIONE.

Ecco Presidente, una delle ragioni che il suo staff tecnico, (nella individuazione e classificazione degli Ospedali della provincia di Lecce nell’attuazione del Riordino Ospedaliero) non tenne conto: “le esigenze dell’Utenza” che la stessa, invece, ha trovato  eccellenti le prestazioni erogate dal personale del “baricentrico” Ospedale F. FERRARI di Casarano e gli ultimi dati statistici lo hanno dimostrato.

Riveda il tutto caro Presidente Emiliano, siete ancora in tempo, lo puoi fare con atto di Giunta Regionale, metta l’Ospedale di Casarano nella giusta casella, lo metta nella condizione Ufficiale di sentirsi “Ospedale” e al RIPARO da eventuali “MALEVOLI TENTAZIONI dei futuri INQUILINI del PALAZZO REGIONALE” lo faccia per venire incontro alle esigenze sanitarie di migliaia di persone che intendono curarsi nelle strutture pubbliche, e lo si riempi di contenuti, le riconsegni quei Reparti che gli sono stati sottratti, che rispondono alle Esigenze dell’Utenza e i NUMERI STATISTICI caro Presidente lo hanno dimostrato e gli stessi non sono un’opinione soggettiva.

     Da subito Presidente  dia disposizioni alla Direzione Generale della ASL di LECCE  di INVIARE all’Ospedale F. FERRARI di CASARANO il PERSONALE MEDICO e le ATTREZZATURE  necessarie per poter erogare l’assistenza sanitaria dovuta nelle Unità Operative di CHIRURGIA, ORTOPEDIA, NEUROLOGIA E ANESTESIA-RIANIMAZIONE.

    Non vorremmo essere maligni e pensare che la CARENZA di personale medico e di attrezzature in queste UNITA’ OPERATIVE del PRESIDIO OSPEDALIERO FERRARI  la si stesse ARTATAMENTE  provocando  per bloccare il suo TREND e approfittare poi per PROPORNE la  CHIUSURA.

La scrivente Organizzazione Sindacale e l’Utenza afferente al F. FERRARI di Casarano non resteranno a guardare!

In attesa di positivi cenni di riscontro, è gradita l’occasione per inviare Distinti Saluti

 

Responsabile Dipartimento Contrattazione UIL FPL
Mario RISO

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