Piano straordinario per la rigenerazione olivicola del Salento. Il resoconto del convegno

"Dal dibattito e dai tanti contatti avuti con i partecipanti, l'Associazione ha potuto verificare come occorra contrastare un triste silenzio ed un triste appiattimento (sicuramente non utile) nelle informazioni dirette ai produttori, che invece debbono essere consapevoli di ciò che potrà essere messo loro a disposizione nelle prossime settimane.

Piano straordinario per la rigenerazione olivicola del Salento. Il resoconto del convegno
Oggi XYLELLA ! Domani…….il nostro IERI ?
Come da programma si è tenuto sabato pomeriggio presso l’auditorium comunale l’incontro dibattito organizzato dall’Associazione Culturale “Casarano C’E’” – che ha fra le sue finalità lo sviluppo locale – con la nutrita partecipazione di produttori agricoli (molti olivicoltori) giunti anche da altri comuni della provincia di Lecce, tecnici e la presenza anche di alcuni rappresentanti istituzionali.
L’incontro è stato un momento di informazione, ascolto e riflessione specificatamente tra addetti ai lavori che dopo la prevista registrazione hanno preso posto occupando buona parte della Sala Auditorium.
Premesso che, nonostante l’imminente periodo elettorale per le regionali, l’iniziativa non ha alcuna finalità partitica, l’incontro moderato da Francesco De Vita (segretario dell’Associazione) si è passati alle relazioni.
Il primo intervento è stato quello del dottor Paolo TRANI dello Studio TMA (consulenza commerciale e fiscale, con particolare competenza per Aziende Agricole) che ha esposto le novità fiscali 2020 per il settore agricolo, evidenziando le risorse dedicate al settore agricolo ed inserite nella Legge di Bilancio con i vantaggi per coloro i quali vogliano realizzare attività imprenditoriale nel settore della produzione primaria.
Poi è stata la volta del dottor Giuseppe NEGRO, Presidente dell’Associazione Scuole e Lavoro ASCLA di Casarano, che ha sottolineato l’importanza e le opportunità offerte dalla partecipazione ai Corsi di Formazione Professionale nel settore agricolo, nella considerazione che si affaccerà una nuova olivicoltura, un nuovo modo di fare impresa in connessione con le nuove varietà da coltivare ed agli strumenti di finanziamento/aiuto che sono disponibili.
La maggior parte dei lavori seminariali è stata dedicata all’illustrazione del c.d. “PIANO STRAORDINARIO per la RIGENERAZIONE OLIVICOLA” la cui base giuridica di attuazione è rappresentata dal Decreto Interministeriale (Mipaf – Mise – Misud), condiviso, prima della stesura definitiva, nei mesi passati dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con le rappresentanze del Partenariato socio-economico sino all’approvazione nella Conferenza Stato regioni di fine gennaio. Nel partenariato partecipa tra le principali Organizzazioni nazionali anche la storica Unione Coltivatori Italiani (UCI).
Alcuni mesi addietro la nostra Associazione, appreso che il concittadino dottor Antonio STEA agronomo, lavora attualmente a Roma nell’area tecnica nazionale della predetta associazione agricola, vista la prossimità dei rapporti con l’autorevole professionista, lo ha invitato a relazionare, in qualità di esperto, in merito al Piano, vista la sua partecipazione tecnica ai momenti del confronto in sede ministeriale (su delega del suo Presidente nazionale).
La sua esposizione con autorevole competenza ha evidenziato le opportunità rivenienti dal Piano, partendo da un’analisi di contesto a livello europeo, regionale e salentino, delle risorse (300 milioni di euro per il biennio 2020 e 2021) e la descrizione delle varie misure e azioni che il Piano prevederà da qui a breve per le imprese agricole e anche per i possessori di oliveti. Interessante e pertinente per meglio cogliere tali opportunità, è stata l’esortazione di Stea nei confronti delle Istituzioni locali a creare un cd “Accordo d’Area” per la rigenerazione omogenea del tessuto produttivo socio-economico. Con obiettività professionale si è soffermato sul lavoro del Ministro Bellanova e del Sottosegretario L’Abbate insieme al competente Dipartimento del Ministero e sulla necessità della Regione Puglia di fare bene e presto in un connubio di attività più solido nei rapporti con il Ministero e con i territori locali; proposte che verranno in seguito dettagliate e sulle quali l’Associazione intende proseguire nel ragionamento.
Dal dibattito e dai tanti contatti avuti con i partecipanti, l’Associazione ha potuto verificare come occorra contrastare un triste silenzio ed un triste appiattimento (sicuramente non utile) nelle informazioni dirette ai produttori, che invece debbono essere consapevoli di ciò che potrà essere messo loro a disposizione nelle prossime settimane.
A riprova della carenza di informazione e attività tecniche sul territorio, sono giunte al termine dell’incontro le richieste da alcuni rappresentanti istituzionali (Comuni dell’area) di ripetere quanto fatto nell’auditorium anche in altre sedi comunali, invito che l’associazione ha raccolto con incondizionata disponibilità per tenerli già nei prossimi giorni.
In attesa di nuovi incontri ed al fine di garantire a quanti produttori non abbiano potuto partecipare all’incontro di sabato e per condividere i contenuti del piano, nell’ambito del progetto territoriale “AGITUR SALENTO” l’Associazione, ringraziando quanti hanno contribuito alla posa di un seme che potrà portare buoni frutti, ha inteso attivare un centro di confronto/ ascolto/informazione dei produttori agricoli presso lo studio tecnico Stefano sito a Casarano in Via Padova n. 24.
Progetto AGRITUR SALENTO

 72 total views,  4 views today

Devi registrarti per poter inserire un commento. Login