Casa Amata: il Tar giudica “eccentriche” le modifiche apportate al regolamento comunale

Le modifiche intendevano stabilire delle distanze nell’ubicazione di comunità riabilitative psichiatriche sul territorio comunale

Casa Amata: il Tar giudica “eccentriche” le modifiche apportate al regolamento comunale

La Casa Amata s.r.l., società in Puglia che si occupa della gestione di strutture sanitarie, vince il suo ricorso al Tar contro la illegittima quanto lesiva delibera del consiglio Comunale di Casarano n.72 del 29.12.2017. E’ una vittoria di libertà e di civiltà, è una vittoria che preserva la dignità delle persone con malattie mentali. La società affida ad un passo contenuto nella sentenza emessa dal Tar di Lecce la risposta a chi con arbitrio ha cercato di porre distanze, nell’ubicazione di comunità riabilitative psichiatriche sul territorio comunale, non previste da alcun regolamento. La delibera impugnata aveva cercato di creare un divario tra i “sani di mente” e i “malati” ; divario che  tante menti illuminate, tanti sforzi e tante sofferenze hanno cercato negli anni di colmare. La sentenza emessa dal Tar di Lecce così recita:” il Comune di Casarano ha inserito nel corpo di un regolamento avente ad oggetto la disciplina della igiene e sanità pubblica, disposizioni del tutto eccentriche, miranti invece a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza, con ciò travalicando le proprie attribuzioni, ingerendosi in un ambito oggetto di potestà legislativa esclusiva statale, ai sensi dell’art 117 co.2 lett h) Cost”.

E’ con questa affermazione decisa che il Tar di Lecce ha fermamente bollato la triste vicenda. Il grazie di Casa Amata va a tutti quanti già dalla prima ora hanno liberamente manifestato la propria indignazione, grazie a chi nelle opportune sedi istituzionali ha cercato di tratteggiare gli elementi di illegittimità che palesemente caratterizzavano la proposta di deliberazione, cercando di evitare all’Ente danni che da quella delibera contenente “disposizioni eccentriche” potevano derivare, grazie agli avvocati difensori delle ragioni della Casa Amata e grazie a tutti i dipendenti che per mesi hanno tenuto il fiato sospeso ma hanno continuato a svolgere il proprio lavoro a favore dei pazienti che restano lì, al loro posto.

Con la speranza che la vicenda serva da monito perché nessuno mai travalichi i propri ambiti, la Casa Amata conclude questo comunicato regalando all’Amministrazione Comunale di Casarano una ideale “rosa” a richiamo del meraviglioso testo musicale  di Cristicchi che si invita a leggere e ad ascoltare: ” ti regalerò una rosa per dipingere ogni cosa, una rosa per ogni tua lacrima da consolare ed una rosa per poterti amare”.

Casa Amata s.r.l.

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