I 5Stelle bacchettano l’Amministrazione sul nuovo regolamento cimiteriale

"Non è accettabile che un'amministrazione pubblica trattenga il 50% del costo delle concessioni in caso di mancato inizio dei lavori di costruzione della cappella cimiteriale"

I 5Stelle bacchettano l’Amministrazione sul nuovo regolamento cimiteriale

L’opposizione ha il dovere, quando possibile, di essere attrice di concrete e fattibili proposte alternative a quelle della maggioranza che governa. Per questo motivo abbiamo presentato un emendamento all’art. 57 della bozza definitiva del nuovo Regolamento cimiteriale di polizia mortuaria del Comune di Casarano. Durante la discussione in Consiglio comunale abbiamo fatto notare come non sia accettabile che un’amministrazione pubblica si trattenga il 50% del costo delle concessioni in caso di mancato inizio dei lavori di costruzione della cappella cimiteriale.

Prima di tutto deve essere chiaro che la decisione, se rimborsare o no e quanto rimborsare al concessionario, è una scelta politica.

Diverse Amministrazioni comunali dItalia provvedono al totale o parziale rimborso (variabile da un minimo in su sino all80%). In merito a ciò vi è giurisprudenza, di ogni ordine e grado, sino ad oggi costante nel ritenere rimborsabili le somme (esclusivamente quelle pagate come corrispettivo concessorio) delle concessioni edilizie per rinuncia o decadenza del concessionario e a questo tipo di concessioni vengono assimilate (dalla giurisprudenza) anche le concessioni dei lotti cimiteriali utili per la costruzione delle cappelle di famiglia.

Ci spiace notare come l’amministrazione comunale Stefano, nella circostanza, ha agito con le logiche di una qualsiasi agenzia immobiliare tese a lucrare e/o guadagnare senza tenere conto che, in questo specifico caso, l’amministrazione comunale non compie nulla di particolarmente oneroso per pretendere qualcosa e come l’Ente pubblico sia preposto al bene dei suoi Cittadini e non allo sfruttamento ed al guadagno. Nel caso che ci occupa l’amministrazione comunale potrebbe essere passibile di censura, sia per indebito oggettivo che per azione generale di arricchimento, se i Cittadini dovessero decidere di intraprendere azioni giudiziarie.

Nella proposta di emendamento, abbiamo anche modificato, in caso di rimborso del corrispettivo concessorio, il testo del comma 3 nel seguente modo: eliminate le parole “previa richiesta” sostituite da “automaticamente, previo apposito avviso scritto”, ciò perché è fortemente probabile che i Cittadini, titolati al rimborso, potrebbero non conoscere tale possibilità e, pertanto, non chiederlo incorrendo, con il decorso del tempo, nella prescrizione del diritto. Pensare che l’informazione ai Cittadini possa darla l’attuale amministrazione comunale è pura utopia! Noi in questo, se non cambierà quanto evidenziato sino ad ora, ci attiveremo al massimo per sensibilizzare tutta la Cittadinanza.

Inoltre, spiace sottolineare come leggendo gli articoli del citato nuovo Regolamento il termine automaticamente venga utilizzato spesso ed esclusivamente a vantaggio dell’amministrazione comunale e non dei Cittadini così mostrando, ancora una volta, l’ arroganza e la sfacciataggine, unita alla perenne volontà castigatrice, dellamministrazione Stefano. Del resto basta aver ascoltato o lette le parole sia del sindaco che del vice assessore Ottavio De Nuzzo in Consiglio comunale a difesa della posizione dellamministrazione comunale per comprendere quanto qui fatto constatare.

M5S Casarano

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