Ognuno faccia un “sibburchio” domestico. Singolare proposta di Marco Mastro

"Allestiamo un sibburchio nelle nosrte case, poi pubblicheremo le foto qui su tuttocasarano ed il più bello, il più orginale, non vince nulla... :-) lo faremmo solo per condividere un sentimento"

Ognuno faccia un “sibburchio” domestico. Singolare proposta di Marco Mastro

Lunedì sarebbero dovuti iniziare tutti i preparativi per la settimana santa.
Io me lo ricordo ancora quello che si faceva in parrocchia, era un susseguirsi di cose da fare, ognuno aveva un compito. Ognuno cercava di svolgerlo con dedizione ed era tanta la voglia di stare insieme.
Me lo ricordo…
Ad onor del vero questi miei ricordi risalgono a moltissimi anni fa, prima che assumessi in me che Dio, per come è stato disegnato, non esiste.
Vi giuro su quello che volete, guardo con tanta nostalgia a quei momenti e invidio chi è carico di FEDE.
Lo dico per davvero, a chi è come me manca qualcosa. Manca quel pizzico di irrazionalità che forse potrebbe colmare quei vuoti che giocoforza la vita di sovente ti propone.
Nonostante la mia mancanza totale di fede, però, sono rimasto legato alla settimana santa; forse più che al Natale.
Sono rimasto legatissimo al giovedì santo, alla processione, alla NOSTRA processione. Si perchè li sento “miei”, non solo perchè rappresentano il calvario di un uomo che probabilmente ha cambiato la storia e che stimo, ma anche e soprattutto per quel senso di comunità che ‘i sibburchi’ e la processione del venerdì mi trasmettono da 35 anni in qua.
In questi giorni di rintanamenti, in cui il silenzio e la riflessione dovrebbero farla da padrona, proprio in questi giorni in cui politici nazionali e locali la sparano grossa solo per attirare l’attenzione, (e parlo di tutti, TUTTI), mi chiedevo come continuare ad essere comunità stando distanti.
Non sto sopportando i litigi sui social che non guardano oltre il proprio naso, non sto sopportando chi ha deciso di sapere, non sto sopportando chi deve conoscere i nomi degli untori per stare tranquillo, non sopporto più tutti quei sepolcri imbiancati.
E allora, ritorno alle origini, penso a quei momenti frenetici in parrocchia dove tutti si collaborava, e vi chiedo, perchè per giovedì santo, come si fà per natale, ognuno nelle nostre case non preparare un piccolo sibburchio? Una specie di presepe ma per la pasqua.
Un sibburchio con gli stessi colori dei due striscioni che “sventolano” sul balcone del nostro comune.
Poi pubblicheremo le foto qui su tuttocasarano ed il più bello, il più orginale, non vince nulla… 🙂 lo faremmo solo per condividere un sentimento.
Sì, perchè oggi non abbiamo bisogno di beghe politiche, oggi più che mai abbiamo bisogno di unità stando a casa e non in chiesa.
Oggi dovremmo riuscire a fare una riflessione profonda sul valore delle persone, il valore dell’uomo e superare gli steccati ideologici che ci dividono.
Abbiamo creduto di essere intoccabili e potenti, abbiamo creduto nell’invincibilità della tecnica e delle scoperte umane.
Evidentemente ci sbagliavamo, io per primo mi sbagliavo.
Siamo tutti uguali, non davanti a dio, ma davanti alla fallibilità di noi stessi.
Ammettere i propri errori è il passo per redimersi (e lo dico da ateo schifoso), per diventare migliore.
Vi auguro tanta tanta salute….
Lo dico con il cuore…
Un abbraccio

Marco Mastroleo

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