Si proroghi la quarantena per chi rientra in Puglia

Il sindaco Gianni Stefàno scrive al presidente della Regione Michele Emiliano

Si proroghi la quarantena per chi rientra in Puglia

Caro Presidente Emiliano, in questa fase della emergenza covid-19 è fondamentale tutelare i cittadini pugliesi. I moderati segnali positivi di questi giorni non possono farci gridare allo scampato pericolo. Un atteggiamento prudenziale è essenziale se vogliamo tornare ad una situazione di cauta tranquillità, dare prospettive ai pugliesi e programmare la fase due.

Mi riferisco nello specifico alla necessità della proroga della quarantena obbligatoria per chi rientra nel territorio Pugliese da fuori Regione anche se per giustificato motivo. Mi riferisco anche a chi è residente o domiciliato in Puglia e si sposta nelle regioni del nord o all’estero per motivi di lavoro.

I Governatori delle Regioni limitrofe, e faccio riferimento per fare degli esempi a Campania, Calabria, Abruzzo, hanno già adottato ordinanze regionali che prorogano l’obbligo di quarantena per 14 giorni per chi rientra.

Questa misura è necessaria per non vanificare gli sforzi di tanti cittadini pugliesi che con tanto sacrificio sono chiusi in casa da quasi due masi. E’ necessaria per consentire alle attività produttive di entrare nella fase due.

Consentire a persone che rientrano nel territorio pugliese da zone dove il contagio è molto diffuso nella popolazione, ben oltre i numeri che giornalmente vengono ufficialmente comunicati, e questo non lo dico io ma gli specialisti del settore, basta rivedere l’intervista del Prof. Massimo Galli dell’Ospedale Sacco di Milano di qualche giorno fa, è un errore e ci esporrebbe ad un grave rischio.  

Il Prof. Lopalco qualche giorno fa sottolineava che in Puglia, a differenza delle regioni del Nord, non abbiamo sviluppato nessuna immunità di gregge. E  se questo è un bene perché significa che il contagio è circolato poco, significa anche che siamo molto esposti al contagio da rientro.

Le faccio notare che i presidi sanitari per la popolazione sono irreperibili e i pochi sul mercato sono venduti a caro prezzo. Non mi sembra questo un dato molto rassicurante, neanche nell’ottica di una graduale ripresa del settore produttivo.

Abbiamo ancora tutti negli occhi le immagini di quei treni provenienti dal nord, e dei suoi appelli. Se fino ad adesso “ci è andata bene” ritengo sia opportuno programmare la fase due per i pugliesi non esponendoci a rischi.

Aprire le porte a rischi incontrollati, consentire a persone che rientrano in Puglia senza obbligo di quarantena di alimentare nuovi focolai significherebbe allungare oltremodo questo periodo di fermo, significherebbe spegnere le speranze e il cauto ottimismo che si sta respirando in questi giorni, significherebbe non potere consentire alle attività produttive di riprogrammare la riapertura, significherebbe vanificare tutto quello che si è fatto finora.

Prorogare la quarantena obbligatoria per chi rientra da fuori regione anche per giustificato motivo è essenziale in questa fase. I Governatori delle regioni limitrofe lo hanno fatto, Lei Presidente Emiliano per la sicurezza e per dare prospettiva ai Pugliesi lo può fare, è nelle sue competenze.  

Casarano, 17.04.2020
Il Sindaco
Dott. Gianni Stefàno 
  

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