Le proposte della minoranza a sostegno di cittadini e attività

L'oppopsizione critica la gestione centralistica dell’emergenza, da parte dell'amministrazione comunale

Le proposte della minoranza a sostegno di cittadini e attività

Contrariati da una gestione centralistica dell’emergenza, da parte dell’amministrazione comunale, nonostante la nostra dichiarata disponibilità verso una forma condivisa, abbiamo sentito, tuttavia, il dovere e la responsabilità di intervenire sulla situazione socio-economica della nostra comunità in questo particolare momento.
Per questa ragione abbiamo protocollato, al sindaco ed ai capigruppo consiliari, un pacchetto di proposte, sicuramente migliorabili, ma che mettiamo sul tavolo nella consapevolezza che Casarano non deve fermarsi e nessun cittadino, nessuna attività produttiva deve essere lasciata sola.

SPORTELLO COMUNALE INTERATTIVO – Istituzione di uno sportello comunale virtuale sul sito istituzionale o attraverso una pagina facebook dedicata con cui interagire con il cittadino e le categorie produttive, sciogliere i loro dubbi e raccogliere suggerimenti e segnalazioni, informarlo di agevolazioni e normative in atto; un vero e proprio centro di ascolto che darebbe quantomeno un po’ di conforto e sicurezza;

UTILIZZO RISORSE REGIONALI E DA PRIVATI – Utilizzo delle risorse assegnate dalla Regione e dai privati per il pagamento, in favore delle famiglie più indigenti e delle attività produttive più in difficoltà, di bollette scadute a rischio di distacco delle forniture e di affitti, indicando nell’apposita istruttoria i requisiti di individuazione delle figure bisognose, siano esse persone fisiche o aziende;

IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’ – Esenzione del canone di iniziativa pubblicitaria, compreso in esso l’imposta “insegne d’esercizio”, in misura proporzionale al periodo di sospensione dell’esercizio, per quelle attività interessate dal procedimento di fermo come da elenco codice ATECO;

CANONE OCCUPAZIONE SUOLO E AREE PUBBLICHE (COSAP)- a)-Esenzione del canone per l’occupazione permanente del suolo e aree pubbliche, in misura proporzionale al periodo di sospensione dell’esercizio, per quelle attività interessate dal procedimento di fermo come da elenco codice ATECO; b)-Riduzione (in percentuale da valutare) per le attività commerciali/artigianali, sia per quelle che facciano istanza di occupazione temporanea del suolo e aree pubbliche per l’anno 2020 e sia per quelle già concessionarie antecedentemente al periodo di emergenza, anche in virtù della probabile richiesta di “distanziamento sociale”;

RINEGOZIAZIONE MUTUI – Adesione alla sospensione, a domanda, del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui contratti dal nostro Comune in scadenza nell’anno in corso, secondo l’accordo quadro siglato tra ABI, ANCI e UPI il 2 scorso, che permetterebbe di liberare economie come aumento della liquidità aggiuntiva sul bilancio comunale. Tali risorse possono essere utilizzate “senza vincolo di destinazione” per fronteggiare la crisi attraverso il sostegno al welfare locale poiché ad esse è possibile applicare la deroga al principio che impone ai risparmi da rinegoziazione il loro esclusivo riutilizzo per gli investimenti;

TASSA SUI RIFIUTI (TARI) – Pur riconoscendo che la Tari è un’imposta destinata a finanziare integralmente i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, in attesa del decreto governativo che potrebbe prorogare ulteriormente la sua scadenza, invitiamo il Sindaco, a convocare la ditta appaltatrice affinchè siano studiate tutte le possibili agevolazioni per quegli esercenti (artigianali ed industriali) cui è stato imposto il fermo della loro attività e verso i quali il servizio di raccolta non si è reso necessario, nonché a farsi portavoce verso l’Ente Provincia, in relazione alla propria disponibilità di copertura economica, di una riduzione dell’addizionale provinciale fissata nella misura del 5% (DLgs. n° 504/92) per l’esercizio delle funzioni collegate alla tutela, protezione e igiene ambientale, per le sole attività commerciali/artigianali/produttive interessate ed oggetto del fermo;

ONERI DI SISTEMA – Promuovere, attraverso ANCI, una richiesta ad ARERA (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) della sospensione o riduzione degli oneri di sistema (voce che rappresenta il 20% circa delle spese fisse in bolletta) per le attività produttive interessate dal procedimento di fermo;

RISTORO E/O COMPENSAZIONE DEI COSTI PER I SERVIZI NON GODUTI – Attivazione dei meccanismi ristorativi e/o compensativi dei costi per i servizi non goduti (mensa scolastica, trasporto scolastico, ecc).

NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO !

I Consiglieri Comunali

Mauro MEMMI
Umberto TOTARO
Luigi BARTOLOMEO
Attilio DE MARCO
Emanuele LEGITTIMO
Massimo LEGGIO

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